Verde in casa: come fare.

Il verde d’inverno? Spesso è un’utopia, un desiderio lontano, un sogno irrealizzabile. Se fa troppo freddo per una gita sui prati, un’escursione nel bosco, o anche soltanto per una passeggiata nel parco, non è detto che non si possa comunque godere dei benefici salutari del verde. Portando un pezzo di giardino direttamente tra le mura domestiche. Ecco come.

 

Scegli la pianta giusta.

Non tutte le piante possono essere coltivate in casa. Il primo passo, dunque, è scegliere quelle adatte. A cominciare dalle sempreverdi, come l’areca, molto utilizzata nei living e negli studi, o l’abusatissimo ficus, pianta casalinga per eccellenza. Se si vuole godere di una pianta dalla durevole fioritura e facile da mantenere, è ideale la violetta africana.

Un’altra bella scelta è l’albero della giada, che sa sopravvivere tanto vicino ad una finestra, quanto in zone di scarsa luce. Il bambù della fortuna è invece una specie di bambù che secondo il Feng Shui porta pace, forza e fortuna nella casa in cui viene coltivata. Va posizionato in un luogo luminoso, ma alla luce indiretta del sole.

 

Il giardino verticale.

Salvaspazio, elegante, di grande impatto. In poche parole, il tuo prossimo giardino verticale, col quale arredare lo spazio più importante della casa o creare un separé irresistibile. Sembra difficile da realizzare, ma nella realtà è meno complesso di quanto si pensi. Basta il giusto modulo di sostegno (un telaio d’alluminio o materiali di riciclo come un pellet vintage) per dar sfogo al proprio pollice verde.

E se si realizza un sistema di irrigazione indipendente, la manutenzione sarà ancora più semplice. Un consiglio? Le piante grasse. Sono ideali per questo tipo di coltivazione: hanno radici piccole e necessitano di pochissime cure.

 

 

Le aromatiche in cucina.

Sono profumate, resistenti, utili e occupano poco spazio. Sono le piante aromatiche. Salvia, timo, maggiorana, origano, menta, basilico non temono la vita domestica. Richiedono soltanto tanta luce naturale, per regalare tutti i loro profumi. Il luogo ideale è la cucina stessa, dove possono rilasciare i loro afrori profumati ed essere sempre a disposizione per… la prossima ricetta.

 

Crea il tuo giardino zen.

Acqua, sabbia, pietre e piante. Sono gli elementi naturali indispensabili di un vero giardino zen. Cerca il posto più comodo della casa, un luogo dove rilassarti e meditare. Lì costruisci il tuo piccolo corner zen che, ricordiamo, non dovrà essere un soprammobile, ma un giardino vivo e in continua trasformazione. Basta un vaso o un contenitore, che sappia contenere sabbia immacolata, qualche sasso, una piccola pozza d’acqua, una pianta grassa. Nei momenti di stress, con un rastrellino o una forchetta di legno, basterà pettinare la sabbia, lasciando spazio a concentrici ghirigori, per ritrovare la quiete e fare pace col karma (forse).

 

 

Il giardino più piccolo del mondo.

Se lo spazio a disposizione non è sufficiente nemmeno per un vaso, nessun problema. C’è la soluzione. Prendi una vecchia scatola da tè di latta, pratica due fori sul fondo e poni sul fondo una manciata di argilla e poi terra quanto basta. Sarà il tuo minuscolo giardino da mensola o scaffale, adatto per una piccola pianta grassa.