10 tormentoni estivi degli anni ’90.

 

L’anno scorso abbiamo ballato sui ritmi latini di Despacito e sul rap di Senza pagare di J-AX e Fedez. Ogni estate ha la sua colonna sonora, scandita da quelle due o tre canzoni che si ascoltano ovunque: alla radio, negli stabilimenti balneari, su spotify.

Hits che con l’autunno finiscono nel dimenticatoio, sovrastate da nuove uscite. Ma che rimangono nella nostra memoria, per ripresentarsi anche ad anni di distanza, pronte per essere ballate e cantate nuovamente. Proviamo ad andare indietro nel tempo, fino agli anni ’90. Sono passati più di venti anni. Quali canzoni hanno segnato quelle estati?

 

1990. Le notti magiche di Edoardo Bennato e Gianna Nannini.

1990: è l’estate di mondiali di calcio organizzati in Italia. L’Italia di quel galantuomo di Azeglio Vicini è tra le favorite per la vittoria finale, vuoi per la qualità, vuoi perché gioca in casa. La coppia rock Edoardo Bennato e Gianna Nannini tira su la colonna sonora dell’estate, con l’inno ufficiale dei mondiali. È Un’estate italiana, non del tutto felice (la nazionale si ferma alle semifinali, battuta dall’Argentina) ma non importa: un’intera nazione si scioglie in un ritornello evergreen.

 

 

 

1993. Tutto quello che lei vuole.

La più ballata del 1993 arriva dalla Svezia, ed è firmata dal gruppo pop svedese Ace of Base. È All That She Wants, che arriva al primo posto in classifica in moltissime nazioni, Italia compresa, dove spopola al Festivalbar.

 

 

1994. Il ritmo della notte.

Gli anni ’90 sono anche ricordati per i ritmi pop-dance di canzoni entrate nella memoria popolare. Come Rhythm of the Night dei Corona, su cui balla il mondo intero nell’estate del 1994. Un classico della dance che si ascolta ancora oggi con piacere.

 

 

1995. Uhhmm… mister lova lova.

Atmosfera caliente, con Boombastic di Shaggy, che diventa un tormentone anche grazie a uno spot dei jeans Levi’s. La canzone ci mette del suo, col suo ritmo raggaeggiante e con la felice interpretazione di Shaggy. Da allora, per tutti, mr. Boombastic.

 

 

 

1995. Ski Ba Bop Ba Dop Bop.

A contendere il primato estivo del 1995 c’è anche Scatman, singolo di debutto del cantante americano John Scatman, che entra di diritto in questo revival, avendo fatto ballare milioni di persone. Annunciata da un impronunciabile intro, è un altro esempio di pop-dance da applausi.

 

 

1997. Barbie Girl.

Un video divertentissimo ed estivo; una canzone disimpegnata e dal ritmo coinvolgente.
Gli Aqua con Barbie Girl fanno bingo. “I’m a Barbie girl, in a Barbie world” canta Lene Nystrøm, nei panni di Barbie al suo fidanzato Ken, interpretato nel video dall’altro componente della band René Dif.

 


 

1997. In memoria di Notorius BIG.

Puff Daddy e la moglie Faith Evans reinterpretano un celebre pezzo dei Police (I’ll be missing you), e lo dedicano all’amico Notorius BIG, ucciso nella guerra fra gang del rap. L’arrangiamento è un capolavoro, e la hit sbanca le classifiche.

 

 

1999. L’esordio di Britney.

Britney Spears ha solo 16 anni quando pubblica il suo singolo d’esordio. Le quattro note di pianoforte introducono e scandiscono Baby one more time, e con questa canzone Britney si afferma come l’icona più fulgida del pop mondiale dei primi anni 2000.

 

 

 

1999. Una vespa in vacanza.

Il 1999 è evidentemente l’anno fortunato per diversi giovanissimi. In Italia si afferma un adolescente e biondissimo Cesare Cremonini, frontman dei Lunapop, con 50 Special, una canzone che è un vero inno all’estate, alle scampagnate fuori città, alle feste d’agosto.