Plan de Corones. Emozioni a 360 gradi.

Lo spirito regale lo indossa fin dal nome. Corones, infatti, in lingua ladina significa corona. E Plan de Corones si può certo definire montagna regina dell’Alto Adige. I 2.275 metri del Kronplatz sono il più spettacolare belvedere montano del Sudtirolo. Un vero paradiso per gli sciatori, vetta amata dai deltaplanisti e parapendisti, un mito anche per gli amanti del ciclismo.
 
Quest’inverno il suo fascino è ancor più irresistibile grazie al concept di MINI ALL4 EXPERIENCE a partire dal logo ALL4 che domina il “panettone” di Kronplatz. E nei giorni di lunedì 19 e martedì 20 febbraio, potrai testare personalmente tutta la sicurezza e il piacere di guida della trazione integrale ALL4, su Nuova MINI Countryman e MINI Clubman. Come? Grazie al test drive tour con la presenza di piloti professionisti, il tutto nella cornice mozzafiato dei paesaggi innevati.
 
Plan de Corones significa mille opportunità da vivere fino in fondo. Vediamole.

 

Il paradiso per ogni tipo di sciatore.

È il comprensorio sciistico numero uno dell’Alto Adige, con 119 km di piste mozzafiato circondate da panorami spettacolari.

Da non perdere il Giro delle Cime che, con 30 chilometri e 5.600 metri di dislivello, conduce attraverso cinque aree dell’Alta Val Pusteria. Si può sperimentare il brivido della sciata notturna, oppure misurare la propria velocità sulla pista Pracken presso la Speedline.

Gli amanti dello snowboard troveranno neve e salti per la loro tavola nello snowpark tra le piste Belvedere e Plateau, a 2.230 metri di altezza. È il più grande dell’Alto Adige. Spettacolo!

 

 

L’hamburger gourmet.

Il dopo sci ha un indirizzo certo. È il Riverside, regno dello chef americano Zeke Maamouri-Cortez. Qui si possono gustare impeccabili hamburger, un vero e proprio tuffo nei sapori degli States.
Il menu è arricchito da pizze, bistecche, salsicce e altre specialità. A rendere il tutto ancora più elettrizzante, ecco il binomio con MINI, che personalizza il locale dentro e fuori.

Gustare per credere.

 

 

II museo della Montagna di Messner.

Sulla cima del Kronplatz c’è anche il Messner Mountain Museum Corones, il sesto (e ultimo) museo che il grande alpinista ha aperto sulle montagne altoatesine. È una costruzione di grande impatto emotivo, progettata dall’archistar Zaha Hadid, che conduce letteralmente dentro la montagna, e ripercorre l’evoluzione dell’alpinismo moderno, tra trionfi, imprese e tragedie.

Lo considero il punto culminante del mio progetto museale – racconta Reinhold Messner – un luogo del silenzio e della decelerazione che offre panorami indimenticabili, uno spazio in cui ritirarsi e lasciare che la percezione si apra verso l’alto, verso l’oltre. La montagna diviene così uno spazio esperienziale, parte della nostra cultura”.

 

La Campana della Concordia.

In vetta spicca anche una campana, battezzata Concordia 2000, tra le più grandi dell’intero arco alpino. I suoi sono numeri monstre: 18,1 tonnellate di peso; 3,11 metri d’altezza; 3 metri di diametro. Il solo battacchio, che suona in do diesis, pesa la bellezza di 500 kg.

Dedicata a San Bernardo, patrono degli alpinisti e degli sciatori, è la campana della pace. Reca infatti l’iscrizione latina “Donet deus populis pacem” (Dio doni pace ai popoli), e suona ogni giorno alle 12, ma anche ogni volta che in un paese del mondo viene abolita la pena di morte, graziato un condannato a morte oppure quando finisce una guerra.

 

 

Lo sterrato reso mitico dal Giro d’Italia.

Se d’inverno è il paradiso degli sciatori, in primavera e in estate le strade si riempiono di cicloamatori. Anche il Giro d’Italia è arrivato tre volte fino ai 2.275 di Plan de Corones.

Sono state tappe mitiche, culminate nei 5 chilometri di sterrato finale che toccano una pendenza massima del 24%. Numeri più da mountain bike che da ciclismo su strada. Un vero evento, che ha portato lungo i tornanti del Kronplatz oltre centomila persone.

Uno stadio a cielo aperto.