5 piatti freddi da provare quest’estate.

 

Nelle giornate estive, l’ultimo desiderio è quello di mettersi ai fornelli. Vuoi perché si rientra a casa più tardi, per godere appieno le lunghe giornate. Vuoi perché il pensiero di accaldarsi in laboriose preparazioni non è certamente tra i più allettanti. La tradizione, per fortuna, ci viene incontro con una serie di piatti capaci di coniugare gusto, semplicità e velocità. Sono dei veri must dell’estate: impossibile farne a meno.

 

Panzanella: i sapori della Toscana.

È un classico della cucina toscana, un piatto unico estivo di derivazione contadina, semplicissimo da preparare e che non necessita di cottura. Basta avere del pane raffermo, pomodori ben maturi, cetrioli, una dolce cipolla rossa e poi odoroso basilico, sale, pepe, aceto e olio. Va preparata prima, e lasciata riposare in frigo qualche ora. Una pietanza fredda perfetta, con tutti i sapori e i profumi dell’estate.

Qualche consiglio? Usate del pane sciapo (senza sale) toscano, ammollato in acqua e aceto. Chi invece non ama il pane ammollato, può provare la panzanella croccante: il pane va passato al forno e, una volta intiepidito, condito con le verdure usate nella panzanella classica. Crunch!

 

 

Caprese, ovvero la semplicità.

Pomodoro, mozzarella, basilico e buoni condimenti.

Velocissima da preparare, impossibile da sbagliare, la caprese è uno di quei piatti che più spesso fa capolino sulle tavole estive, con somma soddisfazione. Come non sbagliarla? L’importante è usare una buona mozzarella (che non deve perdere troppo latte ed essere a temperatura ambiente) e pomodori maturi (i migliori sono quelli di qualità fiascona, oppure croccanti cuori di bue o ancora datterini). Il condimento deve essere delicato: olio extravergine, basilico, sale, un pizzico di pepe a chi piace, e del facoltativo origano. L’aceto no: copre troppo i sapori delicati di questa insalata.

 

 

Riso freddo, il re dell’estate.

È “il” piatto estivo per antonomasia. Veloce da preparare, sfizioso, comodo da portare in gita, al mare o in montagna. Ognuno ha la sua ricetta del riso freddo o, meglio, ognuno lo prepara con quel che trova nel frigo e nella credenza: riso, ovviamente, sottaceti, tonno, mozzarella, olive e chi più ne ha, più ne metta. Per una versione originale, si può usare il Carnaroli integrale (ci sta più tempo a cuocere, ma è più salutare e tiene benissimo il dente). Provare per credere.

 

 

L’insalata dei marinai: la capponadda.

Un tempo era il pranzo dei marinai liguri, preparato direttamente sul gozzo a mare aperto, tra una pesca e l’altra. Oggi è un piatto estivo saporitissimo, reso eccellente dai suoi ingredienti: le gallette del marinaio (sorta di pane durissimo che poteva durare mesi, oggi si può sostituire con del pane raffermo), tonno, uova soda, acciughe salate, pomodori, cipolla rossa, olio extravergine, in dosi rigorosamente ad occhio. Anche in questo caso, minime cotture, massima resa.

 

 

L’insalata “esotica”: la caesar salad con pollo.

È un piatto tipico americano, ma l’Italia è protagonista. Perché a inventarlo è stato lo chef Cesare Cardini, un italiano emigrato negli Stati Uniti durante la prima guerra mondiale. Da buon creativo, è stato bravo a mescolare assieme i sapori e gli ingredienti locali con i ricordi e prodotti dell’Italia. Ecco dunque il pollo, la salsa worcestershire, ma anche pane, lattuga romana, uova e parmigiano reggiano. In estate è un vero cult, capace di soddisfare da entrambi i lati dell’Oceano.