Monterosa Ski, un mondo di cose da fare.

In questa stagione baciata dalla fortuna per gli amanti dello sci c’è da giurare che i 180 km di piste innevate del Monterosa Ski saranno sfruttati a dovere in tutta la loro bellezza e varietà.
Quale punto di ritrovo darsi al mattino? Ovvio, alla partenza dell’impianto Champoluc-Crest, dove campeggia la pedana di MINI ALL4 EXPERIENCE.

 

Nonostante le albe e i tramonti tingano le pareti della montagna di colori mozzafiato, proprio sulle tonalità del rosa, non è per questo che il massiccio si chiama così.
Troppo facile.
In realtà rouése o rouja, in patois valdostano significa ghiacciaio.
Rosa o meno, quali attività offre questo comprensorio dalle mille opportunità? Lo sci è solo la punta di diamante di un ampio ventaglio di proposte.

 

Se lo Ski non basta, Heliski.

È una moda ormai abbastanza diffusa nelle più note località sciistiche. Se la seggiovia ti sta stretta, puoi prendere l’elicottero e farti portare su una vetta come la Val d’Ayas o a Gressoney per goderti in sicurezza la neve fresca. L’emozione è doppia, prima il volo, poi la discesa. Per chi non ama le strade battute e vuole distinguersi sempre.

 

 

Scalare una cascata? Si può.

Soprattutto se è ghiacciata. Questa è un’altra disciplina molto diffusa al fianco delle più tradizionali legate ad alpinismo e arrampicata.
Nella zona di Champorcher le guide accompagnano i visitatori nel suggestivo Giardino dei Fiori di Ghiaccio. C’è il poi il cosiddetto dry tooling, ovvero l’arrampicata con piccozze e ramponi su terreni e pareti di ghiaccio e roccia.

Per non farsi mancare niente.

 

Benessere e relax.

L’adrenalina non è l’unico ingrediente per vivere un soggiorno indimenticabile in montagna. I tanti centri benessere della zona di Monterosa Ski sono una sosta rigenerante che ti permetterà di eliminare ogni traccia di stress. Tra i vari, al Monterosaterme di Champoluc ti aspettano momenti di totale relax tra percorsi in sauna finlandese, massaggi e trattamenti olistici. Ed è pure a due passi dalla pedana MINI ALL4 EXPERIENCE.

 

 

Cena al rifugio.

Dopo tutte queste attività sarà venuto un certo languorino. Anche per questo c’è una soluzione in quota. Diversi rifugi propongono infatti cene con menu tradizionali, come le fondute o la carbonade. Si può andare a mettere le gambe sotto il tavolo con gli sci ma anche con le ciaspole, al termine di un’affascinante camminata al chiaro di luna.

 

 

Per il ritorno, meglio il gatto delle nevi.