5 trucchi per migliorare la memoria.

Le giornate sotto l’ombrellone e le camminate in montagna sono ormai un ricordo. Finite le vacanze, è giunto il momento di tornare alla vita di tutti i giorni. Casa, lavoro, appuntamenti. Dopo un periodo di relax completo l’agenda torna a riempirsi di cose da fare. In questo momento è importante riprendere il ritmo, mantenere alta la concentrazione e utilizzare qualche trucco per allenare la memoria. Ecco alcuni metodi utili.

Parlare ad alta voce.
Pronunciare ad alta voce un’informazione rinforza la memoria. Funziona, per esempio, se dobbiamo fare un discorso, come tenere uno speech a una convention, ma anche una comunicazione importante a una persona. Ripeterlo a qualcuno, fare simulazioni reali, riduce il rischio di bloccarsi nel momento sbagliato.

 

 

Scrivere memo.
Scrivere le cose da fare in un posto facilmente visibile è un ottimo metodo per ricordarsele. Generazioni di studenti hanno tappezzato le camere di post-it con gli appunti per superare interrogazioni o esami universitari. Lo stesso vale per le scadenze quotidiane. Se la carta sembra un po’ obsoleta, si può tenere un’agenda sullo smartphone da consultare costantemente, oppure utilizzare i promemoria.

 

 

Dormire bene.
Qualità del sonno
e benessere vanno sempre a braccetto. Dopo una bella dormita tutto funziona meglio, anche la memoria. Diversi studi hanno analizzato il rapporto tra riposo ed elaborazione dei ricordi. In molti casi è emerso che la fase del sonno REM, quella più profonda, è fondamentale per il consolidamento della memoria.

 

 

Coltivare le passioni.
Seguire le proprie passioni, coltivare hobby che ci fanno stare bene, frequentare persone care, tutto questo aiuta anche il nostro cervello a lavorare meglio, e a mantenere in forma le funzioni cognitive. Che sia leggere un libro, andare a teatro, al cinema o fare una scalata in montagna, non bisogna trascurare ciò che ci fa stare bene.

 



Multitasking sì, ma non troppo.
Dover fare (e pensare) più cose contemporaneamente, è la normalità nella frenesia della vita quotidiana. Ma non sempre questo è un bene per la nostra memoria. È consigliabile dare un ordine ai tanti impegni quotidiani, affrontarli uno alla volta e smarcare quelli conclusi. L’importanza di un compito portato a termine è fondamentale. La memoria va anche liberata ogni tanto.