Le 5 MINI che hanno fatto la storia.

Chissà se Alec Issigonis lo aveva anche solo previsto. Chissà se il creatore della prima Mini (che oggi avrebbe 110 anni), aveva anche minimamente idea di quanto avrebbe cambiato il mondo delle auto (del design, della mobilità urbana, e ancora, ancora e ancora) quella piccola utilitaria che aveva progettato per la Morris a metà degli anni ’50. Serviva un’auto adatta ai tempi: c’era la crisi petrolifera, bisognava consumare poca benzina, l’utilitaria doveva essere abbastanza utile da accogliere almeno quattro passeggeri a bordo e soprattutto, doveva avere dimensioni ipercompatte. Progettata senza troppe pretese di successo internazionale, il risultato della prima Mini è stato però sorprendente: da quella prima storica auto sono passati quasi 60 anni. Da allora è cambiato parecchio nel mondo e molto ha fatto MINI per cambiare il modo stesso di concepire le auto e tutto l’universo che gira intorno a loro.
Ecco allora le 5 MINI che hanno fatto la storia.

1959: LA MORRIS MINI.


Piccola, semplice, economica, compatta, scattante, versatile. E iconica. Gli aggettivi per la prima MINI si sprecano: prodotta da varie case nel corso degli anni, ne sono state vendute più di 5 milioni. È rimasta in produzione per più di quarant’anni con piccole modifiche tecniche ed estetiche. Curiosità: il marchio Cooper deriva dal nome di un amico del papà della MINI Alec Issigonis, che lo aiutò a costruire una MINI da corsa. Con quel brand le Morris MINI iniziarono a gareggiare nei rally. Il resto è storia.

2000: LA NUOVA MINI.

Se pensate che ripetere quel successo sia facile, chiedetelo a Frank Stephenson. Dopo l’acquisizione dei diritti del marchio MINI da parte del Gruppo BMW, il progettista della prima nuova MINI degli ultimi 50 anni si è ispirato alla primissima versione per una missione che sembrava impossibile. Il risultato? Un capolavoro che ha convinto anche i più scettici. Curiosità: Mettendo una sopra l’altra i 3 milioni di MINI prodotte dal 2000 si raggiungerebbe la stratosfera.

2007-2015: LA MINI CLUBMAN. 1800

La prima Mini Clubman è del 1969. Concepita con le iconiche Split-doors posteriori, era già un modello destinato a diventare icona di stile e design. E così è rimasta fino al 2007, quando è stata lanciata la nuova versione, seguita nel 2015 dalla Nuova MINI Clubman. A 45 anni di distanza sono rimaste le Split-doors, ci sono due porte in più e tecnologia e lusso da vendere.
Curiosità: il nome Clubman era destinato in origine al restyling della Mini del 1970.

 2010: LA MINI COUNTRYMAN.
1800

Semplicemente, la prova che una MINI non deve essere per forza piccola. La visione MINI ha cambiato passo con il lancio della MINI Countryman. E la Countryman ha mantenuto le promesse: ha segnato uno dei punti di maggiore popolarità internazionale del brand continuando a garantire l’esperienza di guida unica della MINI e lo spazio a bordo di un’auto di dimensioni superiori. Disponibile anche in versione a quattro ruote motrici e aggiornata con il restyling del 2014, è diventata un successo globale in brevissimo tempo.
Curiosità: all’epoca del suo lancio, una MINI su tre di quelle vendute era una Countryman.

2004-2016: LA MINI CABRIO.
1800

La MINI Cabrio ha debuttato nel 2004. Nata per garantire le stesse doti di guida e lo stile iconico della sorella con il tetto rigido, è finita per diventare un’icona a parte. Il merito? Semplice: è la MINI perfetta per tutte le stagioni. Nel 2016, è arrivata la Nuova MINI Cabrio. Il fascino è immutato, la tecnologia (e la personalizzazione) sono al top, ancora una volta.
Curiosità: La capote in tessuto della Nuova MINI Cabrio si abbassa da sola in 15 secondi.