Le 5 colonne sonore indimenticabili di Ennio Morricone.

Molti film non sarebbero gli stessi senza le sue musiche. Alcune scene epiche perderebbero la loro atmosfera se non fossero sottolineate dalla giusta successione di note. Perché il grande cinema è connubio di immagini e musica, ed Ennio Morricone è un vero maestro nel far scaturire alchimie indimenticabili. Lo dimostra anche il premio Oscar alla carriera ottenuto nel 2007 “per i suoi contributi magnifici all’arte della musica da film“. Il musicista italiano ha recentemente compiuto 90 anni. Un motivo in più per rivedere alcuni film e riascoltarne le musiche.

La trilogia del west.
Ennio Morricone = epica del west. È un’equazione quasi scontata. Merito delle immortali colonne sonore che il musicista ha creato per i capolavori di Sergio Leone. Impossibile scegliere tra il memorabile motivo Pastures of Plenty fischiato dal maestro Alessandro Alessandroni in Per un pugno di dollari, il motivo principale de Il Buono, il brutto e il cattivo che è icona assoluta del genere western e la costruzione sinfonica e potente che caratterizza C’era una volta il west.

The Hateful eight.
Dopo averlo sfiorato più volte, Morricone vince nel 2016 il Premio Oscar come miglior colonna sonora grazie alle musiche del film The Hateful eight diretto da Quentin Tarantino. Per il cineasta americano, Morricone aveva già composto in precedenza le musiche di Django Unchained. Questa colonna sonora dimostra ancora una volta l’abilità nel genere western e una longevità artistica invidiabile.

Nuovo Cinema Paradiso.
Ma Morricone non è capace di inventare soltanto spartiti di genere. A dimostrarlo, tra le 500 colonne sonore composte in carriera, anche quella per il film Nuovo Cinema Paradiso di Giuseppe Tornatore. La pellicola che racconta l’amore per la settima arte, e che vinse l’Oscar come miglior film straniero, gode di una vera e propria sinfonia poetica e sognante. Qualche anno dopo il sodalizio Morricone – Tornatore partorirà un altro capolavoro come La leggenda del pianista sull’oceano.

The Mission.

La colonna sonora del film The Mission del 1986, con Robert de Niro e Jeremy Irons, è una vera e propria opera moderna che rimarrà nella storia, anche grazie allo splendido incrocio tra orchestra e coro, per un insieme epico che l’American Film Institute ha selezionato come 23ª migliore colonna sonora del cinema americano (e che abbiamo ascoltato in innumerevoli pubblicità).


Indagine su un cittadino al di sopra di ogni sospetto.

Il film di Elio Petri, del 1970, è memorabile. L’interpretazione di Gian Maria Volonté assolutamente straordinaria. La musica di Morricone geniale per ritmo incalzante e atmosfera. Il risultato complessivo è uno dei più bei film italiani della storia, vincitore del Grand Prix Speciale della Giuria al Festival di Cannes e del Premio Oscar al miglior film straniero 1971.