Il futuro è sempre più eco.

La consapevolezza che sia necessario avere una visione eco per salvare il nostro pianeta è cresciuta molto negli ultimi anni. Se ne sono accorti anche i più grandi brand in tutti i campi dell’industria. MINI, da sempre all’avanguardia in questo ambito, lancerà entro il 2020 la prima MINI completamente elettrica. Ma i progetti eco-sostenibili sono cresciuti a dismisura soprattutto nel campo della moda.

Stella McCartney.

La figlia del fondatore dei Beatles Paul McCartney è senza dubbio la paladina di una nouvelle vague ecologista nel mondo della moda. Ha lanciato insieme ad altri 40 brand la carta della moda sostenibile alla conferenza delle Nazioni Unite di Katowice, lo scorso dicembre 2018. E ha creato una piattaforma open sourceCares Green – per condividere tutto sui temi della sostenibilità ambientale. Inutile dire che le sue collezioni sono totalmente green.

 

 

Dall’oceano ai nostri piedi.

Uno dei più grandi brand di abbigliamento – Adidas – nel 2018 ha venduto circa 1 milione di scarpe fatte con plastica di riciclo recuperata dagli oceani. La collaborazione con l’iniziativa ambientalista Parley of The Oceans pare destinata a crescere e ad aumentare la produzione. Per fare un paio di scarpe ci vogliono circa 11 bottiglie di plastica. Purtroppo il mare ne offre ancora in abbondanza.

 

Gioielli eco con approvazione Reale.

Attenzione al mercato equo e solidale, eleganza e sobrietà (anche nei prezzi). La Mirabelle Jewellery di Londra si è distinta negli ultimi anni come marchio eco-chic. I suoi orecchini sono arrivati persino ai lobi di Kate Middleton. Se la principessa ha indossato un ciondolo da poche decine di pound vuol dire che è veramente cool.

 

 

Mai più piume.

Restando nel mondo dell’abbigliamento, i piumini sono morbidi e caldi. Ma hanno un problema, sono fatti con le piume. Per questo motivo la nota casa North Face ha preso uno dei suoi capi più famosi, ThermoBall, e da fine 2018 lo ha reso Eco, sostituendo il piumaggio con un materiale riciclato.

 

MINI. Non seguire la corrente. Usala.

La casa Premium Britannica è da sempre all’avanguardia nelle scelte che riguardano l’ambiente. Entro il 2020 avverrà il salto ad una MINI completamente elettrica. Nel frattempo si distingue già sulle strade la MINI Countryman Plug-In Hybrid, che gode fino a 2.500 euro di ecoincentivi, anche senza rottamazione.