Un 2018 da ricordare!

Gennaio, la clonazione.

Il 2018 parte all’insegna della scienza. Qualcuno ricorda la pecora Dolly? Era il 1996, il primo tentativo di clonazione. A gennaio 2018 un gruppo di scienziati cinesi ha annunciato di aver clonato con la stessa tecnica due macachi. È la prima volta per i primati, quando toccherà all’uomo?

 

 

Febbraio, le Olimpiadi di Pyeongchang.

I ventitreesimi giochi invernali hanno avuto, oltre alle attesissime sfide agonistiche, un risvolto politico molto importante per i rapporti tra le due Coree. Una delegazione della Corea del Nord ha partecipato con 22 atleti, e c’è stata una storica stretta di mano tra il Presidente della Corea del Sud e la sorella di Kim Jong-un, che formalmente sono ancora in guerra.

 

Marzo, le elezioni e il nuovo logo MINI.

Il 4 marzo in Italia si sono svolte le elezioni politiche, che hanno restituito un panorama nuovo. Il sessantacinquesimo governo della Repubblica ha visto la luce dopo quasi tre mesi. Nel frattempo in casa MINI si cambiava logo, con la tradizionale ruota alata e il nome del marchio Premium Britannico ancora più iconico.

 

 

Aprile, Earth Day.

Il tema ecologico è sempre più sentito. Le immagini di oceani e spiagge piene di plastica, di foreste rase al suolo e di emissioni sempre più ingenti non possono lasciare indifferenti. Ecco perché ogni 22 aprile si svolge la più grande manifestazione a tema ambientale del mondo. Anche quest’anno l’evento ha coinvolto fino a un miliardo di persone in 192 paesi.

 

Maggio, il Royal Wedding.

L’evento mondano del 2018 è stato senza dubbio il matrimonio tra il Principe Harry e Megan Markle, ex attrice americana diventata Duchessa di Sussex. Seguito da 18 milioni di telespettatori in UK e da circa un centinaio di milioni nel mondo, è stato tra gli happening non sportivi più seguiti dell’anno.

 

 

Giugno, i Mondiali senza azzurri.

Certe cose si pensa non siano possibili, finché non accadono. Dopo la sciagurata eliminazione con la Svezia, gli italiani hanno assistito ai Campionati Mondiali di Russia 2018 senza la Nazionale azzurra. Proprio nell’anno in cui si celebra l’80esimo anniversario della vittoria dell’Italia ai mondiali del 1934. Ciliegina sulla torta, hanno vinto i cugini ed eterni rivali francesi.

 

Luglio, 60 anni della NASA.

È l’ente che simboleggia la corsa allo spazio, per definizione. Dalla conquista della Luna in piena guerra fredda alle ultime entusiasmanti spedizioni alla scoperta di Marte, come vedremo anche più avanti.

 

 

Agosto, addio Aretha.

Una delle più belle e intense voci della musica ci ha lasciati in piena estate. La ‘Regina del Soul’, prima donna ad entrare nella Rock and Roll Hall of Fame nel 1987, ha reso celebri canzoni come I Say a Little Prayer, Natural Woman, e Respect. Nel 1980 ha partecipato al cult movie The Blues Brothers.


Settembre, i 20 anni di Google e la MINI Baker Street Edition.

Anche se sembra molto più giovane, il motore di ricerca ideato da Larry Page e Sergey Brin ha compiuto 20 anni. È stata una vera rivoluzione, tanto che “googlare” è diventato un verbo correntemente usato. Nello stesso periodo ha debuttato la MINI Baker Street Edition, un allestimento tutto nuovo, pieno di optional e di carattere.

 


Ottobre, Apple Keynote.

Non c’è più Steve Jobs, ma l’evento di presentazione delle novità del brand con la mela rimane uno degli appuntamenti imperdibili nel campo delle tecnologie e delle comunicazioni. È quasi una notizia che il protagonista non sia l’iPhone, ma i nuovi iPad e iPod.

 

Novembre, la prima foto da Marte.

Anche al tempo dei selfie arrivano fotografie in grado di emozionare. La sonda InSight, lanciata dalla NASA ha mandato la prima immagine dal pianeta rosso il 27 novembre di quest’anno. Una foto incredibilmente nitida di un luogo fino ad oggi solo immaginato dai più. E dopo qualche giorno si è fatta pure un selfie.

 


Dicembre, i Premi Nobel per la Pace.

Il medico congolese Denis Mukwege e l’irachena Nadia Murad sono stati insigniti del famoso premio per la loro lotta alla violenza sulle donne in territori di guerra. Lo stupro è orribile, ancor più quando usato come strumento di sopraffazione durante un conflitto.