Banksy: 5 curiosità sullo street artist più famoso del momento.

Banksy è uno degli street artist contemporanei più famosi e chiacchierati degli ultimi anni. Mentre la sua identità rimane un mistero, i suoi graffiti sono già nel mito. Alcuni sono diventati iconici, come la ‘Ragazza con palloncino’. Proprio quest’opera è stata al centro della sua ultima provocazione. In occasione di un’asta di Sotheby’s il dipinto è stato venduto per oltre un milione di euro, ma, nel momento esatto in cui è stato aggiudicato, si è autodistrutto nell’incredulità generale.

Ecco altre curiosità sulla ormai ventennale carriera di Banksy.

Banksy tour a Bristol.

Tra le poche cose che sembrano certe di Banksy è che sia nato a Bristol (UK) nella prima metà degli anni Settanta, o che ci abbia vissuto da studente negli anni Ottanta e Novanta. Lo provano i tantissimi graffiti che ha lasciato sui suoi muri. Ci sono addirittura tour per appassionati dedicati alle sue opere più famose.

 

Chi è veramente?

Le congetture su chi sia veramente Banksy si sono sprecate. Qualche anno fa un giornalista investigativo ha ipotizzato che fosse Robert del Naja, fondatore del gruppo musicale Massive Attack, a sua volta writer e per sua stessa ammissione amico di Banksy. In base a una serie di coincidenze, un’altra ipotesi è che sia invece l’artista Robin Cunnigham. Ma il velo di mistero non è stato ancora squarciato.

Musei.

Allergico a qualsiasi forma di istituzione artistica, Banksy si è reso protagonista di vere e proprie incursioni “corsare” nei musei. Al Metropolitan Museum e al Moma di New York, ma anche alla Tate Modern e al British Museum di Londra, è entrato e ha appeso indisturbato alcune sue opere ironiche che scimmiottavano capolavori dell’arte moderna e contemporanea, come Magritte e Warhol.

 

 

C’era una volta Balloon Girl e Pulp Fiction.

Tra le sue opere più famose e note – oltre a Balloon Girl (Ragazza con palloncino) c’è Pulp fiction. Ritrae una scena del famoso film di Tarantino, con John Travolta e Samuel L. Jackson che brandiscono due banane al posto delle pistole. Entrambe queste opere, come molte altre di Banksy, sono state rimosse dai muri in cui erano state graffitate.

 

 

Dismaland.

Nel 2016 l’artista ha lasciato per un attimo i muri delle strade per realizzare un’installazione artistica grossa come un vero e proprio parco divertimenti. Dismaland, ha ospitato per oltre un mese le opere di 60 artisti, tra cui alcune celebrità come Damien Hirst, attirando 4.000 visitatori al giorno.