Benzina e diesel addio… ma per ora solo nel nome.

“Buongiorno, vorrei un pieno di E”.
È già successo, e succederà sempre più spesso. Perché lo scorso 12 ottobre è entrata in vigore la nuova norma che elimina le tradizionali diciture per i carburanti (benzina, diesel, gpl, metano) e le sostituisce con sigle associate a forme geometriche. L’obiettivo è di uniformare le indicazioni in tutti i 28 stati membri dell’Unione Europea.

Dunque, benzina e diesel addio, ma per ora solo nel nome. Il futuro della mobilità che guarda all’elettrico e all’ibrido – anche MINI guarda con entusiasmo a questo settore – in questo caso non c’entra.

Cosa è cambiato.

Una E all’interno di un cerchio per la benzina, una B in un quadrato per il diesel: sono queste le due sigle più comuni. Mentre un rombo indicherà i combustibili gassosi: LPG per il GPL, CNG per il metano (ossia gas naturale compresso).

Tutto è nato – spiegano all’Unione Petrolifera (Up) – dall’esigenza di rendere uniforme, in un contesto di sviluppo dei carburanti alternativi, le etichette dei vari carburanti, anche per evitare confusione nei rifornimenti. Accanto ai tradizionali ‘super’, ‘diesel’ o altri, compariranno nuove etichette”.

 

 

Anche numeri nella sigla.

La benzina – ricordiamo, E – avrà anche un numero a fianco, a seconda della percentuale di etanolo contenuta: E5 se al di sotto del 5% (la più comune), E10 e E85. Per il diesel invece, il numero fa riferimento alla percentuale di biodiesel: lo standard sarà il B7, ma sono previste anche il B10, il B30 e l’XTL per il gasolio sintetico.

Come scegliere il carburante.

Le auto di prossima immatricolazione dovranno per legge riportare nello sportello del carburante un promemoria del carburante da utilizzare. Ma per tutti gli altri automobilisti in possesso di un’auto già immatricolata? In realtà cambierà poco: basterà non sbagliare lettera, e fare il rifornimento corretto, prestando attenzione anche al prezzo per verificare la presenza di benzina o diesel “speciali”.

 

 

Occhio ai consumi.

Quel che rimangono identici sono anche i consigli per evitare un consumo eccessivo di carburante. A cominciare dal viaggiare sempre con le ruote gonfiate al punto giusto, per la sicurezza e per ridurre fino al 4% i consumi. Ma anche non trasportare oggetti inutili nel portabagagli: 45 kg di peso in più aumentano i consumi fino al 2%. Infine, cercare di guidare in maniera fluida, leggendo in anticipo le condizioni del traffico, senza inutili accelerazioni seguite da brusche frenate.

 

La guida sarà più dolce, e anche il portafogli sorriderà.