I 5 vinili più costosi di sempre.

Ascoltereste mai un vinile che vale quasi un milione di euro? Di certo non lo fareste neanche toccare a qualcuno. E magari usereste la puntina più cara che avete trovato in giro. O forse lo mettereste in un caveau blindatissimo a temperatura controllata per evitare di perderlo.

In ogni caso, se avete in cantina o nella vostra collezione uno degli album qui sotto, potreste essere dei ricconi inconsapevoli.  Oppure siete solo dei grandi appassionati di Beatles come il miglior Ned Flanders.

Ecco i 5 vinili più costosi di sempre.

IL WHITE ALBUM DEI BEATLES.

Ok, questo chiaramente non ce l’ha nessuno. Almeno, non la primissima stampa. La primissima copia del mitologico album bianco dei Fab Four – che apparteneva nientemeno che a Ringo Starr – è stata battuta all’asta per la bellezza di 900mila dollari. Se speravate di avere le altre copie, scordatevelo: gli eredi di John Lennon e George Harrison hanno tra le mani le copie n° 2, 3 e 4, che valgono circa 874 mila euro.

1800

THAT’LL BE THE DAY/IN SPITE OF ALL THE DANGER – QUARRYMEN.

Forse non sapete neanche chi siano, ma i Quarrymen sono stati la prima band di John Lennon. Si parla della seconda metà degli anni ‘50, quindi è un miracolo che quel disco si possa ancora ascoltare. È un misto di rock, folk e blues chiamato “Skiffle”. Vale 100mila sterline. Not bad.

LOVE ME DO. (SEMPRE DEI BEATLES).

È il primo singolo della storia dei Beatles, quindi vale già da solo il prezzo del biglietto. La prima versione è del 1962, non si trova da nessuna parte, è più raro di una stella cometa e vale circa 90mila euro.  Oltretutto la canzone è stata modificata e ritoccata nel corso degli anni, quindi chi possiede il disco possiede qualcosa che non esiste virtualmente più. Bello eh?

1800

THE FREEWHEELIN’ – BOB DYLAN.

Quanto è bello quest’album? Vale il prezzo solo la copertina, tanto bella che può essere anche un ottimo complemento d’arredo. Tralasciando i brani (c’è Blowing In The Wind, tra le altre), il punto è nella versione: se avete la prima stampa del 1963 (ne furono pubblicate due nello stesso anno), allora avete in mano oltre 30mila euro. Oltre a un pezzo di storia della musica, of course.

GOD SAVE THE QUEEN – SEX PISTOLS.

Questo è difficile. Ne sono state stampate solo 300 copie, nel 1977. A giudicare dall’ambiente dell’epoca e dagli autori, molte saranno finite distrutte, bruciate o nello scantinato di chissà quale pub del Regno Unito. In ogni caso, se avete una copia a casa vale una piccola fortuna: 12mila euro.

LONDON, UNITED KINGDOM: This undated picture shows a picture designed for the British punk band, the Sex Pixtols. British punk, gritty and glorious, was defined by the Sex Pistols, and both the band and its era get a fresh look that goes beyond music into graphic arts and advertising in a show opening at "The Hospital" in London 07 Ocotber, 2004. AFP PHOTO (Photo credit should read /AFP/Getty Images)
LONDON, UNITED KINGDOM: This undated picture shows a picture designed for the British punk band, the Sex Pixtols. British punk, gritty and glorious, was defined by the Sex Pistols, and both the band and its era get a fresh look that goes beyond music into graphic arts and advertising in a show opening at “The Hospital” in London 07 Ocotber, 2004. AFP PHOTO (Photo credit should read /AFP/Getty Images)