5 FRASI MI-TI-CHE DEI SIMPSON.

“D’oh!” Avrà commentato qualcuno, ricalcando la storica esclamazione di Homer Simpson, urlata in uno dei suoi (tanti) momenti di sconforto.
Qualche giorno fa è circolata la notizia che fosse giunto il momento dell’addio alle scene per i più celebrati e trendy personaggi animati degli ultimi 30 anni. Ma per fortuna non è così. Non sono bastati 28 anni e 614 episodi per mandare in pensione la famiglia più disfunzionale di Springfield.

Qualche acciacco c’è – negli USA gli ascolti non sono più quelli di un tempo – ma per Homer Simpson c’è ancora tempo per trasformarsi in Abraham “Nonno” Simpson, il suo papà decrepito e sdentato che non perde occasione per sfuggire dall’ospizio.

La notizia, però, è stata un ottimo motivo per fare un’overdose di vecchi episodi e scene, per ritrovare alcune frasi che, almeno una volta nella vita, tutti noi abbiamo pronunciato.

Mi-ti-co!!!

Homer Simpson non è tipo da emozionarsi facilmente. Macché. Gli basta giusto una birra ghiacciata, o una grossa e grassa ciambella, per esclamare con occhi sognanti e voce stentorea la parola che lo ha reso celebre. Mi-ti-co!!!

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Tutti noi abbiamo bisogno di credere in qualcosa: io credo che tra un attimo mi farò una birra.

E a proposito di birra, questa frase è il mantra del buon Homer. È finita ovunque: su tazze e t-shirts, poster e bicchieri, imperituro monito a fissare grandi traguardi nella vita. Ma se proprio non riusciamo a credere in qualcosa di grande, c’è sempre una birra a consolarci.

Di solito non sono un uomo religioso, ma se tu sei lassù, salvami, Superman!

Credere? Già, credere, secondo Homer Simpson. Affidandosi al solo supereroe in grado di ribaltare il naturale ordine delle cose, che vede Mr. Montgomery Burns a comandare, e il buon Homer a dialogare con l’unico neurone nella sua testa. A forma di ciambella.

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Ciucciati il calzino!

Il terribile Bart Simpson. Doppiato da una donna (lo sapevate, vero?). Sempre intento a scrivere frasi di punizione alla lavagna della scuola e a combinare casini. Ciucciati il calzino: è l’urlo anarchico degli anni ’90 e 2000. Il grido di libertà e ribellione più ironico e selvaggio che cartone animato abbia partorito.

Certo certosino!

Ma nei Simpson non c’è soltanto anarchia. Basta oltrepassare lo steccato, per incontrare il serafico, noiosissimo, a modino Ned Flanders. Con tutti i suoi diminutivi che rendono il discorso urticante al primo dialogo.
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“Brutto bacarospo io ti…” no, questo non lo ha mai detto Ned. Ma non poteva mancare in questa carrellata di frasi mitiche. Continueremo a sentirle, anche l’anno prossimo.