5 errori clamorosi nei film.

 

Sono fotogrammi quasi impercettibili, oppure dettagli che sfuggono alla maggior parte degli spettatori, ma non ai più attenti. Durante le riprese – soprattutto di un colossal – è quasi impossibile tenere tutto sotto controllo. Ma alcuni errori scovati in film dei più grandi registi di oggi e del passato hanno veramente dell’incredibile.

 

Braveheart, alla carica in auto.

 

L’epicità di questo film, il secondo con Mel Gibson alla regia, è fuori discussione.

Chi non si è immedesimato almeno un po’ in William Wallace? Pare addirittura che la pellicola abbia risvegliato le coscienze degli scozzesi che, due anni dopo l’uscita del film, votarono sì alla devolution dal Parlamento britannico.

In un breve frammento durante uno scontro appare improvvisamente una macchina bianca sullo sfondo. Peccato che il motore a scoppio nel XIII secolo non era ancora apparso.

 

I buchi di Pulp Fiction.

 

È una delle scene più iconiche del cinema americano. Vincent Vega e Jules Winnfield sono in un appartamento e stanno per fare una carneficina. Prima Jules recita un brano dalla Bibbia, l’ormai famigerato Ezechiele 25.17.

Benché lo sguardo dei due sia ipnotico, ai più attenti non sfuggirà che sul muro dietro di loro ci sono già i buchi di una sparatoria che deve ancora succedere.

 

Hitchcock e la paura degli spari.

 

Lui è il maestro del giallo e questo film è considerato uno dei suoi capolavori. Ma anche Intrigo internazionale (1959) non si è salvato da un intoppo abbastanza evidente.

In una scena del film i due protagonisti interpretati da Cary Grant e Eve Mary Saint sono in un luogo pubblico. Sullo sfondo si vede un ragazzino che si mette le mani vicino alle orecchie. Come mai? Di lì a poco parte un colpo di pistola. Ma il piccolo lo sapeva prima.

 

Il Gladiatore a gas.

 

Altro colossal rimasto nei cuori di milioni di spettatori. L’azione è travolgente in tante parti del film. Ma in una scena succede qualcosa di inaspettato. Durante la messa in scena della Battaglia di Cartagine al Colosseo, una biga va a sbattere contro un muro e si ribalta, svelando la presenza di una bombola del gas. Al tempo dei Romani?

 

Django è avanti, troppo avanti.

Per svelare questo piccolo errore bisogna essere dei veri conoscitori dell’argomento. Il protagonista del film di Tarantino, interpretato da Jamie Foxx, è diventato un eroe, anche grazie al suo look. Per esempio, indossa un paio di occhiali da sole molto cool. Qualcuno ha fatto notare che la storia è ambientata nel 1855, mentre quel tipo di occhiali negli USA è arrivato molto dopo, nel 1929. Vale la licenza poetica?