10 anni senza Michael Jackson, the King of Pop.

Troppo spesso quando si parla di Michael Jackson ci si sofferma più sugli scandali che lo hanno coinvolto che sui successi. Jacko è stato prima di tutto l’artista pop più famoso e premiato in vita, e ancora oggi molti dei suoi record sono ineguagliati. A 10 anni dalla scomparsa di The King of Pop, vale la pena ricordare alcuni riconoscimenti, numeri e curiosità che lo rendono un’icona immortale della musica e dell’arte.

 

L’uomo dei record.

Non è un caso che sia The King. Michael Jackson è universalmente riconosciuto come l’artista che ha venduto più dischi nella storia della musica. Si calcola siano circa un miliardo. L’album Thriller è il più venduto, con oltre 100 milioni di copie. Ma Jacko non ha venduto solo in vita. Per diversi anni è stato l’artista non più in vita che ha guadagnato di più. Solo nel 2016 i suoi diritti hanno racimolato oltre 800 milioni di dollari.

 

 

Hall of Fame.

Michael Jackson è l’unico artista ad essere entrato nella Rock and Roll Hall of Fame sia come membro del gruppo Jacksons 5, insieme ai suoi fratelli, che come solista. Non solo, è stato inserito anche nella Songwriters Hall of Fame e nella Dance Hall of Fame. Basta ricordare che è l’inventore di un mitico passo, il moonwalk, che ha ideato ispirandosi al mimo Marcel Marceau.

 

Guinness dei primati.

Detiene ben 40 record entrati nel Guinness dei Primati. A parte la sequela di successi legati alle vendite, è suo il poster più grande mai realizzato (52×51 metri) raffigurante la copertina di “Michael” e realizzato in Inghilterra, a Middlesex. Suo anche il video musicale più lungo, Michael Jackson’s Ghosts, 39 minuti, e più costoso (Scream). La giacca che indossa nel video di Thriller è la più cara al mondo, venduta all’asta per 1.8 milioni di dollari.

 

 

Filantropo da record.

Tra i tanti campi in cui primeggia The King of Pop c’è anche quello della filantropia e dell’attivismo. Alla sua morte ha lasciato una cifra imprecisata ad attività benefiche. Ancora in vita ne sosteneva una quarantina. Anche la sua attività artistica è segnata dall’impegno. Da We are the world (1985) singolo che raccolse fondi per le popolazioni dell’Africa orientale, a Heal the World (1991) e Earth Song (1995).

 

 

Tutta la musica del mondo.

Pochi sanno che Michael Jackson, oltre ad essere il re del pop, per oltre un ventennio è stato proprietario dei diritti di migliaia di artisti. Nel 1985, dopo aver collaborato con Paul Mc Cartney, decise di acquistare i diritti dei Beatles. Per farlo comprò l’azienda che li possedeva, la ATV Music, con tutto il suo catalogo di 4.000 artisti. Tra questi, oltre ai Fab Four, gente del calibro di Bruce Springsteen, Cher, Rolling Stones.