Su Spotify debuttano i video podcast

Per il servizio di streaming musicale svedese, leader tra le piattaforme di audio musicale su abbonamento, è arrivato il momento dei "vodcast", ovvero podcast disponibili anche in video.

I contenuti saranno disponibili sia ai fruitori abbonati a Spotify, sia a che a quelli che vi accedono in modalità gratuita: una volta selezionato il contenuto del podcast desiderato e cliccato sul tasto "play", il video partirà in automatico. Le immagini, tuttavia, potranno essere disabilitate senza dover interrompere l'audio della registrazione.

Secondo un recente rapporto stilato da Edison Research, i podcast sono oggi più popolari che mai, sul mercato americano: un cittadino statunitense di età superiore a dodici anni ne ascolta almeno uno al mese. Aprendo ai video Spotify asseconda una tendenza che ha visto crescere, sulla propria piattaforma, la popolarità dei creator del 175% tra il 2018 e il 2019 e del doppio dall'inizio dello scorso anno, e di fatto punta a occupare una specifica fetta di mercato fino a oggi quasi totale appannaggio di YouTube.

Spotify aveva recentemente fatto parlare di sé per altre due notizie rilevanti per i fans del music streaming.

Prima per avere abolito il limite delle 10.000 canzoni per le library personali (degli oltre 50 milioni di brani disponibili nel catalogo del servizio di streaming, infatti, "soltanto" 10.000 pezzi potevano essere salvati nella sezione "la tua libreria"), venendo incontro a una reiterata richiesta da parte di numerosi utenti.

E poi per avere annunciato il 14 luglio scorso il suo debutto in Russia e in altri 12 paesi, principalmente dell'Est Europeo: Albania, Bielorussia, Bosnia Erzegovina, Croazia, Kazakistan, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Macedonia del Nord, Serbia, Slovenia e Ucraina (ora la piattaforma è disponibile in 92 paesi).

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