Riecco i Soundgarden – o no…?

Matt Cameron, Ben Shepherd e Kim Thayil, i membri superstiti dei Soundgarden, si erano detti pronti a tornare, dopo la morte di Chris Cornell. Ritrovatisi sul palco già nel gennaio 2019 per celebrare il loro compagno scomparso in "I Am The Highway", il tributo organizzato dalla moglie Vicky, hanno ripetuto l’esperienza alla fine del 2020 quando è uscito un singolo in cui i tre suonano con la cantautrice di Seattle Brandi Carlile. Si tratta di rielaborazioni di due classici della band, "Black hole sun" e "Searching with my good eye closed", rispettivamente da "Superunknown" e "Badmotorfinger".

Le canzoni sono state inizialmente pubblicate solo su vinile per il Record Store Day, ma ora sono disponibili sulle piattaforme digitali.

"Penso che la maggior parte delle persone presuma che noi tre siamo finiti da quando Chris è morto, ma non è così. È bello sapere che le persone vogliono ancora sentirci suonare insieme", raccontò al tempo Tahyil. Quanto alla reunion del 2019, le sensazioni furono contrastanti, data l'occasione: "La cosa migliore dell'intera faccenda è stata suonare di nuovo le nostre canzoni con Matt e Ben. E l'altra cosa bella è stata la presenza di ospiti e amici. Per il resto è stato, per certi versi, scomodo. Una specie di stronzata".

La reunion generò molte polemiche tra la band e la vedova, che si sommarono alla lite sulle proprietà delle ultime registrazioni di Chris Cornell, che la band vorrebbe terminare e usare per un album postumo. La band citò in giudizio Vicky Cornell per "aver usato a fini personali e familiari" l'incasso dell'evento, salvo poi ritirare le accuse dopo che gli avvocati della vedova avevano minacciato un'azione legale.

Qui l’ascolto di “Black Hole Sun”.

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