GIOCA ORA!

Dalla Rete al successo mondiale

Billie Eilish

Billie Eilish, all’anagrafe Billie Eilish Pirate Baird O’Connell, è il fenomeno del momento. Classe 2001, nel 2015 (appena quattordicenne!) pubblica sulla piattaforma online SoundCloud la canzone “Ocean Eyes”, prodotta dal fratello maggiore Finneas. In neppure di 24 ore il brano diventa virale e i discografici si fanno avanti: non possono lasciarsi scappare quel talento. Il pezzo esce poi per la Interscope nel 2016, mentre l’anno successivo esce l’EP di debutto “Don’t Smile at Me”.

Il successo di Billie viene sancito definitivamente con “When We All Fall Asleep, Where Do We Go?”, LP prodotto – ancora una volta – insieme al fratello, il cui singolo di punta (“Bad Guy”) macina milioni di ascolti in streaming e conquista i vertici delle classifiche.

Quello della Eilish è un pop singolare, molto personale e fuori dagli schemi più prevedibili. Se vogliamo, lontano dagli standard troppo glossy e patinati, ma rispecchia anche la personalità della giovane artista.

L’attitudine ribelle, l’aria di chi se ne frega di piacere a tutti, uno stile che mescola pop e punk anche quando indossa le firme più prestigiose (come Chanel, Burberry, Gucci), ritratti gotici che la immortalano rigorosamente imbronciata, una profonda empatia che la unisce ai suoi fan e la capacità di mettere a nudo i propri tormenti: tutto questo e molto di più è il prodigio Billie Eilish.

Le immagini utilizzate sono esclusivamente “for promo use only”, selezionate per noi da Rockol tra quelle messe a disposizione dei media da label e uffici stampa per utilizzo a corredo di articoli e notizie e/o immagini con licenza CC, come segnalato nei singoli casi.