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Pesca o panino? La ricetta di Tenuta di Artimino

Un panino che richiama le tradizionali pesche di Prato in una ricetta d’autore, così come lo si prepara in uno dei più affascinanti resort dalla Toscana.

A una manciata di chilometri da Firenze la Tenuta di Artimino accoglie i suoi ospiti in un luogo incantato, tra paesaggi da cartolina, architetture medicee e un’eleganza senza tempo. Qui la Executive Chef Michela Bottasso prepara un panino dolce che richiama la Pesca di Prato, dolce tipico della loro zona. Il panino viene preparato con lo stesso impasto della Pesca di Prato con bagna nell'alkermes, anch’esso prodotto di antica tradizione toscana, e ripieno di crema pasticciera. Perfetto da abbinare al panino il Vin Santo di Carmignano Doc Occhio di Pernice, profumato di albicocca candita, mandorla e frutta secca, prodotto nella stessa tenuta. 

La ricetta

Per lo starter:

275 g di farina 0

40 g di zucchero

25 g di burro morbido 

2 uova intere

20 g di lievito di birra

40 g di acqua tiepida

Per la base:

275 g di farina 0

80 g di zucchero

60 g di burro morbido

3 uova intere

20 g di miele

10 g di arance candite

1/2 bacca di vaniglia

Tuorlo per pennellare

Per la crema pasticciera: 

500 g di latte

5 tuorli 

150 g di zucchero

40 g di farina

Per la bagna di pasticceria:

80 g di acqua

120 g di zucchero

60 g di alchermes

scorza di arancia

Per lo starter: sciogliete il lievito nell'acqua tiepida e unitelo al resto degli ingredienti, impastate fino a ottenere una massa liscia e uniforme; lasciate lievitare fino a che non triplica il volume a una temperatura di 30-35 °C.

Per la base: impastate tutti gli ingredienti indicati, aggiungendo lo starter, in modo da ottenere una massa liscia e uniforme e lasciatela lievitare fino a che raddoppia il volume.

Con l’impasto formate delle palline da 50-60 g ciascuna, spennellatele con tuorlo d'uovo e lasciate lievitare fino a che raddoppiano il volume.

Infornate per 6 minuti a 200 gradi.

Preparate la bagna e la crema pasticciera con gli ingredienti indicati.

Il panino andrà aperto, impregnato con la bagna all'Alchermes e poi farcito con la crema.

Articolo a cura di Daniela Guaiti