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Panino e Champagne, ed è subito festa

È il simbolo delle feste. Anche in abbinamento al panino. Eresia? Assolutamente no: panino e Champagne sono compagni d’eccezione, e gli abbinamenti che proponiamo lo dimostrano.

I piccoli panini allineati in un elegante buffet, o quelli che accompagnano un raffinato aperitivo sono abituati a incontrare le bollicine dello Champagne, ma non sono i soli a poter reggere questo impegnativo confronto. Il panino si sa muovere a tutti i livelli, e sa farsi protagonista di un connubio tutt’altro che scontato, ma che va assolutamente provato. Panino e Champagne può diventare la combinazione giusta, ad esempio, per una cena informale, per farsi gli auguri con gli amici e brindare alle Feste di Natale e Capodanno. I panini possono essere classici o innovativi, semplicissimi o molto ricchi, ma sempre devono essere di qualità. Le idee certo non mancano.

Réserve Exclusive Brut di Nicolas Feuillatte: rappresenta lo stile della Maison e lo spirito autentico dello Champagne. Raccoglie l’anima dell’intera denominazione Champagne, lasciando spazio a ogni parte della regione. Il risultato? Uno Champagne leggero, fresco e dinamico, un aroma fruttato intenso ed espressivo. L’invecchiamento di 36 mesi regalauna maturità accattivante. Note di pera matura e albicocca si fondono in un seducente incontro con le delicate bollicine. Complesso ma anche fresco e immediato, è favolosamente versatile, adatto a sapori contrastanti. Per uno Champagne iconico, un panino classico: il Club Sandwich. Per prepararlo occorrono 3 fette di pane in cassetta, 1 fetta di pollo extra sottile alla piastra, 2 fette di pancetta alla piastra, 1 pomodoro, 1/2 avocado, 1 uovo sodo, foglie di insalata fresca e maionese.

Ruinart Rosé: parla di gioia e di convivialità. A partire dal colore: un rosa granato delicato dai riflessi leggermente aranciati. L’effervescenza è vivace e leggera, con un perlage persistente. Il profumo è fresco e delicato con note di frutti esotici e di piccoli frutti rossi. Sentori di rosa e di melagrano completano il suo profilo aromatico complesso e intenso. In bocca l’attacco è deciso con una dolce effervescenza. Torna ad esprimersi l’aroma dei frutti rossi. In un perfetto equilibrio si fondono una rotondità golosa e una piacevole freschezza, regalata da un tocco elegante e vivace di menta e di pompelmo rosa. È perfetto per accompagnare un panino semplice ed elegante: un panino classico crudo di Parma, parmigiano e gocce di balsamico.

Ben tre proposte di Champagne da accompagnare a panini arrivano da Veuve Clicquot. La prima è la vera essenza dello yellow label: cento percento vini di riserva, cento percento Pinot Nero. È Veuve Clicquot Extra Brut Extra Old, che conquista immediatamente con il suo colore intenso sai riflessi dorati. Nel bicchiere le sue finissime bollicine creano un perlage di grande delicatezza. Nel profumo ricco, pieno e profondo spiccano sentori di frutti estivi maturi e delicati sentori di lievito, insieme a note di agrumi canditi, arrotondati dalle note tostate, tratto distintivo degli Champagne Veuve Clicquot. Al palato, l’attacco è potente e setoso. La morbidezza tipica della Maison si accompagna ala levità dell’effervescenza che spesso caratterizza gli Champagne più vecchi. Purezza, mineralità e freschezza definiscono il carattere di questo vino insieme a una sorprendente versatilità. Per accompagnarlo, un Panino alle noci con carpaccio di porcini condito con citronette e fonduta al comtè. La Grande Dame è uno Champagne che vuole essere un omaggio a Madame Clicquot. Le parole chiave per descrivere il suo stile sono freschezza, setosità, eleganza e mineralità. Così Veuve Clicquot La Grande Dame 2008 si presenta con il colore dell’oro, chiaro e illuminato da splendidi riflessi. Potente ma insieme etereo e delicato il profumo, fatto di note di frutta secca, pere e nocciole tostate pere, mentre le note di pasticcini sono equilibrate dalla freschezza e dalla limpidezza dell’assemblaggio. Al palato l’attacco è forte e deciso. La texture setosa, le note di agrumi e ciliegie. La mineralità e la potenza del Pinot Noir sono la carta di identità di un vino che trova nell’eleganza un perfetto equilibrio tra freschezza e struttura. Perfetto per accompagnare un panino con tartare di tonno, burrata e pomodoro, condito con un filo di ottimo extravergine. In abbinamento a Veuve Clicquot La Grande Dame Rosé 2008 si può proporre invece un hamburger gourmet, con pancetta croccante, avocado, pomodoro, lattuga e maionese, rigorosamente fatta in casa. Bellissimo il colore, oro rosato, con leggere sfumature ramate. Raffinato il perlage, che esplode con estrema delicatezza. Corposo e morbido il profumo, che si raffina via via con freschi aromi.  Al palato l’attacco è delicato e morbido: frutti rossi e neri, fiori secchi e sentori affumicati, forza e freschezza in una straordinaria complessità tracciano il ritratto di un vino elegante e sensuale.

Rosa il colore, impreziosito da profondi riflessi bronzei, e rosa il profumo, fatto di piccoli frutti rossi, di note  di  ribes, ciliegia e fragolina di bosco e di ricordi di spezie. Bollinger Rosé unisce struttura, persistenza e alla finezza di una bollicina morbida come velluto. Elegante e nobile, si sposa a un lobster roll in versione gourmet, fatto con pane con lievito madre, astice e maionese leggera agli agrumi.

Innumerevoli bollicine fini, immerse nell’oro chiaro: Brut Majeur di Ayala esprime già alla vista la sua eleganza. Il profumo è inconfondibile, aperto e delicato, con note  di  agrumi, di  fiori e di  frutta a  polpa  bianca. Fresco, equilibrato e armonico, accompagna un panino dal sapore decisamente francese, come una baguette imburrata e farcita con formaggio Chaource e prosciutto cotto alle erbe.

Charles Heidsieck Brut Vintage 2008 è sintesi perfetta dello stile della Maison: eleganza, grande equilibrio e immediata piacevolezza, cremosità e freschezza caratterizzano uno champagne sorprendente per la mineralità, l’intensità e l’acidità. Un affinamento di 10 anni nelle crayères millenarie rende straordinario questo vino dal colore dorato brillante, dall’effervescenza delicata e dal profumo complesso, fatto di note di agrumi canditi e sfumature di nocciole tostate. L’abbinamento proposto dal team di Charles Heidsieck è solo apparentemente insolito: un panino con la cotoletta, una buona cotoletta, la cui sapidità e la cui ricchezza, spiegano, si abbinano splendidamente a questo sontuoso Champagne.

Articolo a cura di Daniela Guaiti