Natsuo Kirino: Una storia crudele

Miyasaka, misterioso detective con un braccio solo, non si è mai stancato di indagare su una vecchia vicenda dai contorni morbosi, forse innamorato della verità o forse di Keiko, la sua misteriosa protagonista.

Ubukata Keiko è il vero nome della trentacinquenne scrittrice di successo Koumi Narumi, scomparsa lasciando dietro di sé come unica traccia un manoscritto intitolato Una storia crudele. E’ anche l’unica traccia di Miyasaka, unita alla scioccante confessione del rapimento subito dalla scrittrice da bambina. A dieci anni, infatti, Keiko era stata rapita nel quartiere a luci rosse in cui si era maldestramente avventurata, per poi restare nelle mani di Kenji, il rapitore, per un anno intero stabilendo con lui un rapporto agghiacciante, ambivalente, la cui natura le era rimasta sempre oscura. E, quando era stata ritrovata, non aveva rivelato nulla di ciò che le era accaduto, né alla polizia né agli psichiatri che avrebbero voluto aiutarla. 

E quindi Miyasaka….