VINCI ORA!

Morrissey, “I Am Not A Dog On A Chain”

Praticamente a un anno esatto dal precedente “California Son”, Morrissey torna sul mercato con un nuovo album dal titolo diretto – e, forse, anche un po’ borioso: “I Am Not A Dog On A Chain”. L’ex frontman degli Smiths ci tiene a dichiararsi un cane sciolto, cosa peraltro che da anni cerca di dimostrare con sparate ed esternazioni spesso al limite del ricevibile (ultimamente ha sposato un certo nazionalismo becero che sta facendo molti più danni alla sua immagine che altro).
Ma passiamo alla musica: qui Morrissey sembra voler dare un segnale netto, quasi a voler cambiare rotta repentinamente, e sposa un’elettronica pop reminiscente di Erasure e Depeche Mode – allontanandosi quindi da ogni afflato alla Smiths.
Il risultato è lievemente spiazzante, ma anche molto interessante in quanto offre un Moz inedito, avventuroso e ricco di quei chiaroscuri interiori che in passato si erano in qualche modo affievoliti – forse sbiaditi da un’identità musicale rispettata troppo alla lettera e divenuta una gabbia dorata.
Per cui, alla faccia dei detrattori e degli scivoloni di cui è capace nel suo commentare la realtà attraverso un filtro un po’ troppo personale e sproporzionato, Morissey esce ancora vincitore da questa ennesima prova – a testimonianza del suo essere un cavallo di razza. 

Le immagini utilizzate sono esclusivamente “for promo use only”, selezionate per noi da Rockol tra quelle messe a disposizione dei media da label e uffici stampa per utilizzo a corredo di articoli e notizie e/o immagini con licenza CC, come segnalato nei singoli casi.