Instagram: i nuovi trend.

L’anno scorso ha superato il miliardo di utenti attivi. Ogni mese sono oltre 19 milioni gli italiani che lo utilizzano. La sua popolarità tra i Millenials è superiore a quella di Facebook. Stiamo parlando di Instagram, un social che ormai fa parte del quotidiano per tantissimi addicted che amano navigare tra immagini, video e Stories.

Il 2019 per Instagram sarà un anno di assestamenti e cambiamenti, necessari per mantenere la leadership. Ecco qualche consiglio per sfruttare al meglio le opportunità di questo social: per divertirsi e in ambito lavorativo.

 

La forza delle Stories.

Con il lancio delle Stories, mutuate da Snapchat, Instagram ha assunto la supremazia di questa tipologia di contenuto. Oggi più che mai le Stories sono sulla cresta dell’onda, grazie alle loro intrinseche caratteristiche di rapidità e multimedialità. Quasi un canale a parte, all’interno di Instagram, che garantisce massima evidenza e un engagement più alto rispetto al flusso dei post.

Il successo di una storia non è determinato tanto dalla qualità del contenuto, quanto dall’immediatezza, il senso di trasparenza, l’empatia che si crea tra il creatore e i suoi followers. Via libera dunque all’utilizzo di sticker – facili, coinvolgenti, divertenti – e alle Instagram Stories Adv, strumento pubblicitario in espansione utile per chi usa Instagram per lavoro.

 

 

IGTV, la TV di Instagram.

Lo scorso giugno Instagram ha lanciato una nuova app, dedicata ai video più lunghi di un minuto. È la IgersTV, il canale televisivo di Instagram che si pone come competitor di Youtube. Il 2019 sarà l’anno in cui capiremo potenzialità e successo di questa sfida.

L’app permette agli utenti la pubblicazione di video lunghi fino a un massimo di 60 minuti (per gli utenti “standard” il limite è 10 minuti), di formato verticale (decisamente amato dai Millenials). Se già oggi l’integrazione tra le due app (Instagram e IGTV) è alta, in futuro lo sarà ancora di più. Vale la pena scommetterci e aprire il proprio canale.

 

Scegli la nicchia e diventa influencer.

Esistono influencer da milioni di seguaci. Ma anche quelli che potremmo definire nano-influencer. Ovvero, profili seguiti da un discreto numero di utenti che diventano un punto di riferimento in una determinata nicchia. Persone competenti che concentrano i propri post su segmenti precisi, costruiscono un piano editoriale ben definito, postano contenuti di qualità. Per emergere occorre costanza, autenticità e interazione con i propri followers.

 

 

Tra marketing e ecommerce.

Qualsiasi social è nato “ruspante” ma prima o poi ha virato verso un aspetto business (predominante o collaterale). Anche Instagram sta seguendo le stesse orme. Oggi è strumento versatile e potente per attuare significative strategie di marketing, sempre più in futuro sarà utilizzato come un vero e proprio canale di ecommerce.

Shopping è la funzione di Instagram che permette di aggiungere tag su post e storie per far comparire i prezzi e promuovere acquisti. Questo sarà un vero trend del 2019, e a rinforzare l’anima commerciale contribuiranno gli strumenti per tracciare il ROI di post, storie e campagne.

 

Un nuovo strumento di chat.

In pochi pensano a Instagram come strumento per chattare. Ma negli ultimi tempi, grazie a gif e chat video, i messaggi diretti (DM) sono migliorati nettamente. E così diversi utenti hanno cominciato ad utilizzare la funzione DM con costanza, magari in alternativa a WhatsApp e Facebook Messenger. In Inghilterra è nata addirittura l’app Direct, piattaforma esterna all’app Instagram analoga a Messanger per Facebook.

 

 

Arriverà anche in Italia?