Dieta: 5 miti da sfatare.

Alcuni capisaldi da tenere presente quando ci si appresta a iniziare una dieta. Primo comandamento: non avere fretta.

Dottor Google è lì, pronto a sfornare migliaia di link e consigli su come perdere peso. Ma una dieta per funzionare ha bisogno di qualcosa in più di una ricerca online. Per una volta non diciamo che l’ananas brucia i grassi o che la pasta fa ingrassare, ma teniamo presenti alcuni aspetti che non bisogna mai scordare quando si ha intenzione di cominciare una dieta.

7 chili in 7 giorni? Falso! Mai avere fretta.

Arrivare in tempo per la prova costume, rientrare in quel paio di pantaloni, fare colpo su una persona che ci piace. Mettere una scadenza al tempo per perdere peso è molto pericoloso. Il percorso che porta a un’alimentazione corretta è lungo, dura anni, e ha l’obiettivo di diventare un’abitudine più che una cura. L’annuncio di una dieta associata a risultati rapidi non è mai un buon segnale.

Non mangiare non fa dimagrire.

Salto il pranzo così mangio meno”. Falso anche questo. Non avere un’alimentazione regolare nel tempo produce solo scompensi, perché gli attacchi di fame sono in agguato, perché le calorie incamerate dopo il digiuno sono di più. Meglio mangiare meno e più spesso, anche perché così si attiva il metabolismo.

Consultare un medico specialista.

Oltre a internet, ci sono tanti non specialisti che propongono diete. Ma la propria alimentazione, e quindi la propria salute, va messa in mano a chi ha le conoscenze e le competenze giuste. Anche se non si hanno problemi di sovrappeso o di salute, ma si vuole semplicemente dimagrire, è più sicuro e anche più efficace rivolgersi a qualcuno che faccia una visita medica e una prescrizione corretta.

Dieta e sfizi? Si può.

Dieta = sacrifici. Dieta = mangiare cibi senza gusto o comunque non sfiziosi. Mai più aperitivi o pizze. Anche questo è un mito da sfatare. Una dieta equilibrata può comprendere i cibi che ci piacciono anche se sono calorici, addirittura gli alcolici (in modiche quantità). L’importante è che la dieta sia fatta da uno specialista in grado di fare un quadro personalizzato per creare un piano nutrizionale che comprenda gli sfizi di cui proprio non si può fare a meno.

L’integralismo non paga.

Molte diete si focalizzano su un aspetto dell’alimentazione, o su un unico elemento. Quelle senza grassi, quelle senza glutine, quella crudista. Alcune sono veramente folli, come la dieta che prevede di mangiare solo gelato o quella che consiglia di sciogliere il ghiaccio in bocca per far passare lo stimolo della fame. Meglio dedicarsi a un programma equilibrato, darsi il tempo giusto (lungo), e non limitarsi all’aspetto alimentare. Un po’ di attività fisica non guasta mai (anche se mette fame).