Kate Atkinson: Una ragazza riservata

Londra: 1940 - 1981. 

Quarant’anni per inquadrare il mistero di Juliet Armostrong, quella donna che ora giace sull'asfalto dopo essere stata investita da un'auto mentre attraversava la strada proprio nel giorno del suo ritorno in Inghilterra dopo anni passati all'estero. La città - in fermento per l'evento del secolo, le nozze reali tra il principe Carlo e Diana Spencer – sembra dimenticare subito il tragico incidente. Ma non è così semplice, perché Juliet era depositaria di troppi segreti. Ecco la sua storia.

Rimasta orfana, nel 1940 la diciottenne Juliet viene reclutata dai servizi segreti per sbobinare registrazioni. Sono le conversazioni di un agente infiltrato con cittadini inglesi al soldo del Reich. Per il governo, assediato dalle bombe tedesche, è essenziale individuare e tenere d'occhio una potenziale quinta colonna filonazista in patria. 

Dapprima disorientata, Juliet s'immerge sempre più in quel mondo infido, ambiguo e pericoloso e, dopo alcuni mesi, ha l'occasione di mettersi alla prova come agente operativo in una rischiosa missione sul campo. Nulla andrà come previsto... 

Londra, 1950. Juliet ora lavora per la BBC, e il suo compito è dare vita a programmi d'intrattenimento per sollevare lo spirito degli ascoltatori. Cinque anni dopo la fine della guerra, il popolo inglese è infatti oppresso dalla crisi economica e dalle conseguenze nefaste del conflitto. Un giorno Juliet viene ritrascinata nel suo passato quando un messaggio lasciato sotto la porta di casa sua recita: “La pagherai”. 

La ragazza non è sorpresa e riprende contatto con alcune vecchie conoscenze. Ma non le sono di alcun aiuto, anzi: un uomo misterioso la coinvolgerà ancora una volta in una missione segreta. Attorno a quell’infido tavolo da gioco al posto della Germania nazista siede ora l'Unione Sovietica.