Irrompe Achille Lauro...

Dal singolo ‘soft porno' alle sinfonie tarantine

"È un soft porno". Così l’ineffabile Achille Lauro ha definito il suo nuovo singolo "Maleducata", una canzone che arriverà sulle piattaforme di streaming il 17 settembre e fa parte della colonna sonora della terza ed ultima stagione della serie "Baby", ispirata al caso di cronaca delle baby squillo dei Parioli, a Roma, su Netflix dal 16. 

Il pezzo è anche una parte inedita della rivisitazione del suo album “1969”, che uscirà invece il 25 settembre. Tutto un programma la copertina, diversa da quella della versione originale, così commentata dall’artista su Instagram: "Mi cingo la fronte con una croce e rinasco nel mio alter-ego 'Achille Idol'". Accanto al suo volto ci sono le sagome di Elvis Presley, Jimi Hendrix, Marilyn Monroe e James Dean, tutti già omaggiati con la copertina del disco dell'anno scorso. Oltre ai brani già inclusi nell'edizione originale di "1969" e ai singoli "Maleducata", "Me ne frego", "16 marzo" e "Bam bam twist", nella nuova versione sono inclusi un duetto con Fiorella Mannoia su "C'est la vie" e "Maledetto lunedì", brano originariamente apparso nell'album "Zerosei" dei produttori romani Frenetik&Orang3, tra i più stretti collaboratori di Lauro.

Ma il trasformista Lauro De Marinis – questo il suo nome all’anagrafe - annuncia anche una nuova mossa: un progetto sinfonico che diventerà poi anche un album. L'anteprima del nuovo progetto sarà ospitata il prossimo 26 settembre dal MediTa Festival di Taranto, dove Lauro canterà accompagnato dall'Orchestra ICO Magna Grecia, che comprende una quarantina di elementi, diretta dal Maestro Piero Romano: in passato l'ensemble ha accompagnato voci come quelle di Dionne Warwick, Lucio Dalla, Antonella Ruggiero, Massimo Ranieri, Milva e Tony Hadley degli Spandau Ballet. La serata rivivrà poi un disco dal vivo in uscita entro la fine dell'anno.

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