L’inaugurazione della presidenza di Joe Biden...

...É quasi un live festival: Ecco le esibizioni in video di Springsteen, Lady Gaga, Foo Fighters...

Mercoledì 20 gennaio si è tenuta la cerimonia di insediamento del nuovo presidente degli Stati Uniti Joe Biden, il 46esimo, e della sua vicepresidente Kamala Harris. La giornata si è chiusa con un concerto chiamato Celebrating America, che ha riservato agli spettatori (rigorosamente da casa, la folla a Washington era bandita) alcune perle.

Già nel pomeriggio, durante il cerimoniale del giuramento del nuovo leader statunitense erano intervenute Lady Gaga, che ha cantato l'inno americano in una versione potente e struggente visibile qui, Jennifer Lopez e il country singer Garth Brooks.

Ad aprire ufficialmente Celebrating America è stato poi Bruce Springsteen con una versione acustica solista di "Land of Hope and Dreams" dai gradini del Lincoln Memorial. Qui il video del suo mini-show.

Erano poi annunciati, e non hanno deluso, anche i Foo Fighters. Dave Grohl e compagni hanno eseguito il loro classico del 2002 "Times Like These" che il leader del gruppo ha dedicato agli insegnanti (categoria alla quale appartengono anche la nuova first lady Jill Biden e sua madre, Virginia), commentando: “Quest'anno i nostri insegnanti hanno dovuto affrontare sfide senza precedenti, ma grazie alla dedizione e alla creatività hanno affrontato queste sfide a testa alta. Quindi la prossima canzone è per i nostri incrollabili insegnanti che ogni giorno illuminano i bambini della nostra nazione". Qui il video.

John Legend per salutare il nuovo presidente ha pescato un classico, l’emozionante cover di Nina Simone "Feeling Good", eseguita su un pianoforte a coda accompagnato dalla sezione di fiati di una banda militare. Dal 1965, quando lo interpretò la Simone, il brano ha assunto un alto significato ed è considerato un inno di liberazione. Oltre mezzo secolo più tardi, per la prima volta, una donna, e per di più di colore, ricopre negli Stati Uniti una carica istituzionale così importante. Per vedere il video, clicca qui.

Meritano infine una menzione particolare i meno noti della compagnia, i New Radicals, che si sono riuniti dopo 22 anni per questa speciale occasione esibendosi con la loro canzone più nota, “You Get What You Give”. Che per Joe Biden ha un significato forte: era anche una delle canzoni preferite dal suo amato figlio, lo scomparso Beau che, in un qualche modo, l'ha usata come canzone motivazionale mentre combatteva la sua battaglia contro il cancro. Il frontman dei New Radicals Gregg Alexander ha commentato: "Se esiste una cosa sulla Terra che potrebbe riunire la band, anche solo per un giorno, è la speranza che la nostra canzone possa essere anche il più piccolo faro di luce in un momento così buio. L'America sa in cuor suo che le cose torneranno a essere luminose con una nuova amministrazione e un vero piano per i vaccini. Questo è il messaggio della canzone... questo mondo ce la farà. Eseguire di nuovo la canzone dopo così tanto tempo è un grande onore perché tutti abbiamo un profondo rispetto per il servizio militare di Beau e le grandi speranze per l'unità e la normalità che porteranno nuovamente Joe e Kamala il nostro paese in questo momento di crisi". Qui i New Radicals dal vivo a Washington.

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