Il panino…italiano!

Il mio frigorifero in questi giorni di quarantena è straordinariamente fornito: di solito sguarnito e tristanzuolo, in questi giorni ha ricevuto una bellissima sorpresa da parte di un amico, che ha un’azienda che rifornisce chef e ristoratori.

Disperato per la chiusura, ha provato a chiedere a qualche amico con una chat se volessimo recuperare a prezzo di costo le materie prime che stavano attendendo nel suo magazzino. Non ho esitato un attimo e adesso posso godermi una spesa da chef che mi permette di sbizzarrirmi con ingredienti che normalmente non avrei.

Per il mio panino casalingo della quarantena ho scelto di lavorare sul gusto ma anche sul pensiero: bianco, rosso e verde non potevano mancare, per caratterizzare un panino di resistenza che inneggiasse alla grande capacità - tutta italiana - di affrontare i momenti di crisi. 

Ebbene sì, lo posso dire a gran voce: non c’è un altro luogo al mondo dove vorrei passare queste giornate. Perché qui in Italia, seppur nella tristezza e nella paura, che spesso hanno il sopravvento, siamo in grado di usare ironia, creatività, leggerezza, anche quando tutto sembra remare contro. Quanti meme, quante immagini, quante storielle, quanti video, quante frasi vi hanno fatti sorridere in questi giorni? Quanta fantasia porta con sè il nostro meraviglioso estro creativo? Dubito che in altri Paesi la vivrebbero affacciati ai balconi, cantando e vivendo da comunità un momento che forzatamente ci porta alla solitudine. 

Eccolo qui, allora, il panino italico di resistenza. E speriamo che diventi presto il simbolo di una libertà riconquistata!

Per il pane:

250 g di farina tipo 2 o manitoba 

150 g di acqua tiepida 

4 g di lievito di birra fresco 

2 g di zucchero 

4 g di sale 

un cucchiaio d’olio extravergine d’oliva 

Per il condimento:

2 fette di tonno affumicato 

100 g di ricotta di pecora Seirass

1 cucchiaio di pesto 

1 foglia di basilico 

Sciogliere nell’acqua il lievito con lo zucchero. Mescolare tutti gli ingredienti per l’impasto fino ad ottenere una palla soda ed elastica. Far riposare coperto con pellicola trasparente per 2 ore circa. Lavorare di nuovo l’impasto per qualche minuto e mettere a riposare in un contenitore ben coperto di farina. Io uso un cestino per il pane. Coprire di nuovo con la pellicola e attendere un’altra ora circa. 

Ribaltare l’impasto in una teglia a misura e cuocere per circa 20’ in forno a 220 gradi. 

Sfornare e far raffreddare. 

Tagliare a metà.

Spalmare sulla parte inferiore del panino la ricotta...

porre sopra le fette di tonno...

e la foglia di basilico. Spalmare la parte superiore del panino con il pesto.

Chiudere e servire!

 

A cura di Anna Prandoni