Han con "Sonic96"

C’è una giovane cantautrice italiana che ha al suo attivo già due EP e sta incantando il pubblico internazionale. Si chiama HÅN, e questa estate ha pubblicato in digitale “sonic96” (per ascoltarlo clicca qui), in cui l’artista unisce pop etereo e melodie dark con sonorità malinconiche, ma accattivanti. Ma andiamo con ordine.

Cresciuta in una piccola città italiana vicino al Lago di Garda, HÅN ha iniziato presto a creare il suo stile unico di scrittura, unendo una produzione sperimentale e sognante con melodie di matrice pop. Il suo EP di debutto “The Children” ha collezionato milioni di stream, guadagnando gli apprezzamenti di molti siti di musica internazionali (Gorilla vs Bear, The Line of Best Fit, CLASH) e conquistando il 1# nella Hype Machine chart. 

Nel mentre, HÅN è stata impegnata in tour come opening act di artisti come Cigarettes After Sex e Bonobo e si è esibita in festival come Eurosonic Nooderslag, Waves Vienna e Primavera Sound. 

Nel 2020, il suo secondo EP “Gradients” l’ha affermata come una delle stelle più promettenti del firmamento del pop underground, grazie alla sua innata abilità di combinare un sound sognante e non convenzionale con melodie pop senza tempo. Adesso è pronta per il capitolo più importante della sua giovane carriera, l’uscita del suo attesissimo album ancora senza titolo previsto all'inizio del prossimo anno.

'Sonic96' è una piccola gemma pop che rimanda ad una camera da letto baciata dal sole e l’artista lo descrive così: "Molte persone che conosco mi dicono che ho la testa tra le nuvole. 'Sonic96' (il mio anno di nascita è il 1996) è un mondo di fantasia dove mi rifugio, mentre le persone accanto a me mi ricordano la realtà. Il brano parla di questo, di quanto questo possa essere infantile e del fatto che prima o poi dovrò uscirne. Vivere in questa fantasia ha fatto sorgere problemi di comunicazione tra me e gli altri (preferisco quando non parli) che mi portano a cambiare (ho cambiato la mia bocca) per adattarmi, ma tentando di adattarmi finisco per fare le cose nel modo sbagliato (tagliarmi i capelli troppo corti, guidare una macchina nel modo sbagliato). Poi c'è questa persona (il clown nell'opera d'arte) che rappresenta la minaccia della realtà, e che nasconde dei fiammiferi sotto la giacca per svegliarmi da questo finto posto sicuro. Mi piace comunicare il significato della canzone anche attraverso i dettagli della produzione: per esempio, il filtro e il synth in certi punti della canzone fanno sembrare come se fossi sott'acqua, o dei riferimenti nascosti (un campione di Furby e il titolo del brano che ricorda Sonic the Hedgehog) alludono agli anni '90, il decennio in cui sono nata. Questa è la prima traccia dell'album che uscirà perché rappresenta una sorta di risveglio, un punto di svolta. Penso di aver realizzato così tante cose durante quest'anno e così tante cose sono cambiate in così poco tempo. Come sempre, ho usato la mia scrittura come diario, o come terapia, quindi i pensieri a volte sono sparsi e confusi e basati su immagini casuali, ma poi se metti tutto insieme, ti rendi effettivamente conto che stanno esprimendo un sentimento preciso. Non sono una scrittrice, ma voglio comunicare qualcosa che sento, e i sentimenti sono imprecisi, difficili da definire e hanno bordi sfocati".

 

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