Un grande miele, ingrediente di pregio da imparare a conoscere

Gocce di luce: il nome di questo miele racconta la sua essenza, la sua capacità di catturare e distillare il buono della natura, perché nasce nel totale rispetto dell’ambiente e della biodiversità.

C’è una cascina tra le colline del Reggiano, si chiama Casa del Sole. Qui, a San Polo d’Enza, le api vivono libere. Sono api di razza Ligustica, una razza italiana che è una vera e propria sentinella dell’ambiente: non tollera inquinamento e pesticidi, tanto che se raccoglie nettare da un fiore inquinato, muore. Per questo le api vivono nella tenuta, dove non si applicano metodi di lavorazione intensivi, dove sono banditi antibiotici e trattamenti chimici, dove perfino i decespugliatori sono sostituiti i da gli asini che pascolano nei campi. Qui si trovano oltre 200 essenze floreali italiane, e in  un’area di tutela degli insetti impollinatori, alle api si affiancano altri esemplari, come i bombi, che creano biodiversità. È una vera e propria ricerca della perfezione nell’ambiente, che prosegue poi nella lavorazione: «facciamo tutto a mano – spiega Alice Prandi, titolare dell’azienda - dalla raccolta all’etichettatura!». Niente soffiatori per togliere le api dal melario, in modo che non subiscano alcuno stress, nessun tipo di trattamento termico, neanche quelli consentiti per legge.  Solo tempo e cura per ottenere un prodotto di altissima qualità

La gamma di prodotti va dal classico miele di acacia, dolce e fruttato, a quello di tiglio, fresco e mentolato, dal miele di fiori, piacevolmente balsamico, a quello di melata, dal sapore caldo e avvolgente. Ingredienti d’eccezione pronti a diventare protagonisti di panini davvero gourmet. «Quello che vogliamo fare  è dare al prodotto Miele l’importanza che gli spetta, in questo frangente come alimento quotidiano e come ingrediente in cucina: il packaging ricercato e l’immagine del nostro miele è solo uno dei tanti “strumenti" per arrivare a questo scopo». È ancora Alice Prandi a parlare. « Quindi il Miele per noi non è solo la classica colazione dolce che ci davano i nostri nonni per iniziare con la giusta energia la giornata, la fetta di pane con burro e Miele. 

Il miele è un ingrediente vero e proprio con molteplici possibilità di utilizzo gastronomico: per fare un esempio può essere inserito in ricette salate di panini. Noi siamo emiliani, un Miele di Fiori o un Miele di castagno si abbinano perfettamente a ricette con il nostro Prosciutto Crudo di Parma.

Senza dimenticare che il miele è un ingrediente che si usa “crudo” perché non subisce nessun processo industriale e non ha bisogno di additivi e conservanti. Sarebbe bello che questo ingrediente venisse riscoperto (o meglio scoperto) anche per questi utilizzi». Una passione, quella di Alice, che è scritta nel DNA: sua mamma, Fulvia Rinaldi, è l’apicoltrice che ha iniziato questa avventura: «Abbiamo piantato oltre 30.000 nuovi alberi di specie autoctone, liberato fra le colline lepri e asini, dedicandoci con passione a ciascuno dei 161 ettari della nostra Tenuta. E abbiamo scelto l’apicoltura perché è l’unico allevamento che preserva la biodiversità e gli equilibri naturali». Una passione che arriva integra nel barattolo, e che Alice vorrebbe trasmettere a tutti: «ogni Miele (in Italia ce ne sono oltre 50 tipologie!) ha delle precise e distintive caratteristiche organolettiche che sono lo specchio della zona dove viene prodotto e del momento in cui viene prodotto.  Sono come in concetti di “annata” e “terroir” del mondo del vino; e a noi il Miele piace anche pensarlo così, come un grande vino»

Articolo a cura di Daniela Guaiti