Giulia Caminito: La grande A

Giada, bambina troppo minuta che vive malvolentieri a casa degli zii in provincia di Milano, sogna di raggiungere finalmente sua madre che se n'è andata nella “Grande A" per trafficare con camion, alcolici e bar nelle colonie italiane.

Quando finalmente arriva in terra d'Africa, che immaginava piena di meraviglie e di promesse, la vita sembra ruotare solo intorno al piccolo bar che Adi gestisce ad Assab fino a notte fonda. Nella cittadina avvolta nell'arsura e nell'aria salmastra, Giada fa molte nuove conoscenze: da Hamed, il garzone che non sa scrivere, a Orlando, il compagno della madre animato dalla retorica fascista vecchio stampo; dalla gazzella Checco, che vive in casa come un animale domestico, a Giacomo Colgada, un giovane italiano farfallone che sembra la copia di un attore del cinema. E proprio con lui inizia la vera storia di Giada: il matrimonio imposto da Adi, le insidie di suocera e nuora, la fortuna economica, il boom del Circolo Juventus di Addis Abeba, gli incredibili viaggi con la jeep nel deserto, i dolorosi chiaroscuri di Giacomo che la obbligano al continuo raffronto con una donna dura e intraprendente come sua madre.

Italiani in terra d'Africa: esotismo, borghesi e avventurieri. Un mondo sconosciuto, un romanzo sorprendente.

Sei interessato a continuare la lettura? 

Scarica ora