Facciamo conoscenza con una promessa della scena...

Scena urban italiana... K Beezy

Chi si imbattesse in una copertina particolarmente classica ed elegante come quel quadro a olio su tela del pittore Daniele Quarta che riproduce, potrebbe essere fuorviato. Quella copertina, infatti, contiene un prodotto molto ma molto contemporaneo, un EP intitolato “P2R2: Vol. 1” che ci fornisce l’occasione di fare conoscenza con un artista che si annuncia come una delle nuove promesse della scena urban italiana. Parliamo di K Beezy.

K BEEZY è, all’anagrafe, Giovanni Miani: musicista, compositore, autore e produttore milanese nato nel 1995, ha cominciato a muovere i primi passi sulla scena dopo essere cresciuto nella periferia ovest del capoluogo lombardo. Appassionato di cultura hip hop, inizia a comporre le sue prime basi strumentali su cui rappa fin da giovanissimo. Pubblica il suo primo singolo "Stessi Difetti" nel 2017. Nel 2018 esce "Painful To Remember", album di 28 tracce realizzato insieme ai suoi producer La Noyee 28 e KC, che decreta ufficialmente l'inizio della sua carriera musicale, seguito dai singoli "Plug", "Primavera", "Manichini" e “Jelly Beans”. K Beezy ricorda tanto Tedua quanto Chief Keef e padroneggia autotune, con cui realizza beat precisi e puliti e su cui piazza liriche spruzzate di parecchi neologismi. 

“P2R2: Vol. 1”, uscito pochi giorni fa, esce per una major come Warner Music e lo proietta su una scena di maggiori dimensioni con un lavoro che consolida il suo stile melodico che mescola trap, elettronica, pop e rock. L’EP ha come tema centrale l’approdo, nei fatti quella che Beezy sui suoi social ha definito la prima tappa di un nuovo viaggio:

“P2R2 è il continuo della storia di quella barca che sfidò l' iceberg.
Nel nuovo capitolo sono approdato su una piccola isola vulcanica abitata solamente da gabbiani.
Dopo aver trovato una mappa in una bottiglia sulla spiaggia, osservo il vulcano che ho di fronte e noto che quel pezzo di carta mi sta portando proprio in quella direzione. Non so cosa ci sia la in fondo e voglio saperlo, dovrò per forza farmi strada in un sentiero nella giungla per poi scalare le rocce. Quel bagliore che proviene dalla cima del vulcano brilla troppo per essere semplice lava”.

Un ascolto dell’EP è disponibile qui.

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