VINCI ORA!

Cornershop, “England Is A Garden”

Dopo l’exploit del 1997-98 – momento in cui arrivarono alle soglie dell’Olimpo del Brit-pop (saldamente dominato, però, dalla coppia Oasis e Blur) con l’album “When I Was Born For The Third Time” e il singolo-blockbuster “Brimful Of Asha” – i Cornershop sono praticamente spariti. O meglio, sono finiti sottotraccia, pubblicando ancora una mezza dozzina di dischi, ma senza bissare quel successo.

Tornano ora, a cinque anni di distanza dall’ultima prova in studio, con un nuovo album che nelle scorse settimane – cioè a ridossa dell’uscita – era improvvisamente stato investito di un’attesa quasi bizzarra, considerato lo status ormai minore del gruppo.

Ebbene, “England Is A Garden”, in effetti è un buon disco – forse il più riuscito degli ultimi 20 anni griffato Cornershop – e ci mostra una band ben salda nella propria identità e struttura, capace di mescolare afflati glam e pop a una certa psichedelia solare, ma anche desiderosa di implementare elementi etnici ed esotici – le origini indiane di alcuni componenti sono sempre state foriere di contaminazioni a base di sitar, tablas e sonorità orientali. Forse a tratti il gruppo perde leggermente la bussola e si lascia andare a troppe divagazioni, consegnando l’album al regno dei “dischi belli, ma non indispensabili”… del resto era chiaro da un bel po’: i tempi di “Brimful Of Asha” sono durati poco e non sarà semplice farli tornare.

Foto: Pav Modelski

Le immagini utilizzate sono esclusivamente “for promo use only”, selezionate per noi da Rockol tra quelle messe a disposizione dei media da label e uffici stampa per utilizzo a corredo di articoli e notizie e/o immagini con licenza CC, come segnalato nei singoli casi.