VINCI ORA!

Come mutano i talent show ai tempi del coronavirus

Forse quello di “American Idol” sarà il precedente che indicherà agli altri la strada, chissà. La 18esima edizione del popolare talent show statunitense – lo “stampino” dal quale hanno preso forma decine di versioni nazionali ad ogni latitudine – era partita lo scorso febbraio ed era stata sospesa per qualche settimana a causa dell'emergenza coronavirus. Ma la produzione non si è persa d’animo e, mantenendo il coinvolgimento dei giudici Lionel Richie, Katy Perry e Luke Bryan, è tornata in tv con alcune importanti (ed inevitabili) novità. A partire dal 26 aprile il programma è di nuovo in onda con le esibizioni “virtuali” dei concorrenti: i filmati che i telespettatori vedono sono pre-registrati dai vari cantanti dalle rispettive abitazioni grazie alla produzione dello show che ha fatto recapitare ai concorrenti uno smartphone di ultima generazione… E in Italia? Se pare presto per dirlo, si segnala che "X Factor" ha già aperto i casting per la sua 14esima edizione del talent: i candidati possono iscriversi sul sito ufficiale (e Sky comunica che le candidature che stanno arrivando al programma sono dal punto di vista numerico "perfettamente in linea con l’ottimo trend delle edizioni precedenti"). Da noi, inoltre, il coronavirus non ha fermato la 19esima edizione di "Amici", andata in onda in diretta senza pubblico in studio (con l'unica eccezione della prima puntata, trasmessa a fine febbraio, prima del lockdown). A fine maggio su Canale 5 andrà invece in onda "Amici all star", versione del talent - già annunciata dalla conduttrice Maria De Filippi prima della partenza dell'ultima edizione - con in gara cantanti già noti al pubblico.

Le immagini utilizzate sono esclusivamente “for promo use only”, selezionate per noi da Rockol tra quelle messe a disposizione dei media da label e uffici stampa per utilizzo a corredo di articoli e notizie e/o immagini con licenza CC, come segnalato nei singoli casi.