Brano per brano: “Outsider”

L’album solista di Roger Taylor dei Queen 

Roger Taylor ha avuto molto tempo libero di recente per riflettere sul suo lungo, ricco e straordinario viaggio attraverso la vita e la musica e ha trascorso gran parte del primo lockdown del 2020 a scrivere e registrare nuovo materiale. In poco tempo si è ritrovato con il suo primo album solista dal 2013 (il primo in assoluto, “Fun in Space”, risale al 1981): si intitola “Outsider”

Realizzato in Cornovaglia e scritto, prodotto, cantato ed eseguito personalmente in tutte le sue canzoni, avvalendosi del solo aiuto di amici e collaboratori di lunga data, “Outsider” è un album composto da brani squisitamente arrangiati che offrono uno sguardo filosofico sulla fragilità umana e sul nostro breve tempo sulla Terra. 

La traccia di apertura dell'album è “Tides”, una meditazione sulla mortalità contro il tempo e gli immutabili cicli dell’oceano.

«Tides è semplicemente nato da una sensazione», spiega Roger. «La mia casa è in riva al mare, e le maree vanno e vengono, puoi impostare l'orologio sui loro flussi, puoi contare su di loro quasi come fossero un amico. Riguarda l'inevitabilità del nostro breve periodo qui, il nostro passaggio sulla terra».

L'introspettivo singolo del 2020 “Isolation” è un'altra traccia ispirata dal lockdown, che si conclude con la cauta speranza che le cicatrici della solitudine e dell'ansia guariranno presto, quando si tornerà ad una normale interazione umana. L'elegante singolo principale “We're All Just Trying To Get By”, con la cantautrice KT Tunstall celebra il più basilare degli impulsi umani, la sopravvivenza: «Quello che rende ogni forza vitale sulla Terra è il cercare dii cavarsela ed esistere. È tutto ciò che stiamo cercando di fare: dalle piante agli animali agli umani, si persegue la sopravvivenza. Siamo nel mezzo di una dannata pandemia ... voglio dire … dobbiamo ammettere che anche il Coronavirus sta solo cercando di cavarsela!».

Anche la title track dell'album ci ricorda che i perdenti possono sollevarsi per lottare contro la sconfitta, spiega Roger: «È un po' come rievocare il periodo della scuola, tutti lo abbiamo vissuto nella nostra vita. Tutti sono estranei e, a un certo punto, si sentono esclusi o presi di mira».

La passione dell’artista per l’hard-rock riemerge con la splendida “I Know I Know I Know”, un brano presumibilmente autobiografico, dalle sonorità blues, che mette a nudo l’animo umano dal punto di vista di un amante pieno di rimorsi che ha commesso troppi dolorosi errori.

Al contrario, il protagonista del brano “More Kicks” non si vergogna di celebrare la sua giovinezza e i suoi insaziabili appetiti. Con la batteria di Roger che accelera in un crescendo frenetico.

Una caratteristica degli album di Roger Taylor è che non hanno mai evitato di schierarsi politicamente: 

"Nei Queen abbiamo sempre cercato di essere apolitici, ma quando hai la libertà di esprimerti da singolo, puoi dire quello che ti pare, cosa che ho sempre cercato di fare. Troppi “gangster” stanno governando i paesi in questi tempi".

E così questa tradizione continua con la canzone di protesta “Gangsters Are Running This World” e con il brano funk-rock “Gangsters (Purple)”. Il testo graffiante è rivolto direttamente ai leader autoritari di tutto il mondo, da Putin a Lukashenko a Bolsonaro.

La canzone più divertente e inaspettata dell’album è probabilmente la cover di “The Clapping Song”, meglio conosciuta per la sua versione originale del 1965 di Shirley Ellis, così come per il suo remake britannico di successo del 1982 dei Belle Stars. Il brano è un flashback dei gusti pop adolescenziali di Roger: «Ho adorato l'originale di Shirley Ellis, è talmente gioioso e semplice. Ho provato a ricreare quello swing. È stato un vero piacere cantare quel brano, è come una filastrocca per bambini».

Infine “Outsider” rivisita e rielabora anche alcuni brani dal repertorio solista di Roger. Fra questi la ballata “Absolutely Anything” e “Foreign Sand”, hit in UK nel 1994 che nel nuovo "English Mix" di Roger viene trasformata in una ballad acustica voce e chitarra. 

Il disco termina come è iniziato, riflettendo sulla maestà del cosmo e sulla durata della vita umana in “Journey's End”. Pubblicato per la prima volta quattro anni fa come singolo, questo coinvolgente film epico di sette minuti funge da finale perfetto per l'album più ambizioso di Taylor fino ad oggi. «Ha un'atmosfera piuttosto fatalista» dice Roger. «Si tratta fondamentalmente di pensieri sul termine della vita. È una sorta di accettazione del fatto che il nostro è un viaggio, e quel viaggio finirà»

Tutte le canzoni di Outsider sono state scritte da Roger Taylor eccetto:

“The Clapping Song” – Scritta da Kay Werner, Lincoln Chase, Sue Werner e “Foreign Sand” – scritta con Yoshiki.                      

L’album è prodotto da Roger Taylor & Joshua J Macrae.

Roger e la sua band stanno presentando l’album con un tour di 14 date nel Regno Unito iniziato a Newcastle il 2 ottobre.

Tracklist:

1. Tides

2. I Know, I Know, I Know

3. More Kicks

4. Absolutely Anything

5. Gangsters Are Running This World

6. We’re All Just Trying To Get By – Featuring K T Tunstall

7. Gangsters Are Running This World – Purple Version

8. Isolation

9. The Clapping Song

10. Outsider

11. Foreign Sand – English Mix

12. Journey’s End

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