L’attesa per il grande rock dei Foo Fighters è quasi finita…

Qualche leak, qualche cenno sui social media, qualche ammiccamento e poi...

FOO FIGHTERS sono ufficialmente di nuovo in pista ed hanno decisamente scaldato i motori nell’unico modo che conta per loro - con due acclamate e seguitissime esibizioni live. La prima televisiva, con una ospitata all’interno del Saturday Night Live del 7 novembre. La seconda, un vero e proprio concerto in diretta streaming dal Roxy di Hollywood, andato online sabato 14 novembre. In entrambe le occasioni hanno proposto dal vivo il nuovo singolo “Shame Shame”, antipasto del nuovo album “Medicine At Midnight” previsto in uscita il prossimo 5 febbraio (già disponibile in pre-order qui, l’album - prodotto da Greg Kurstin e dai Foo Fighters per 37 minuti di musica suddivisa in 9 tracce - uscirà in digitale, CD e vinile).

Per ingannare l’attesa si consiglia la visione del video ufficiale di "Shame Shame", diretto da Paola Kudacki e interpretato da Dave Grohl e Sofia Boutella, che racconta in uno splendido bianco e nero l'interpretazione di un sogno ricorrente che ha perseguitato Grohl sin dalla sua infanzia. Immaginifico, con una fotografia impeccabile, simbolico ed epico: un’ottima prova.

Nel frattempo, va preso nota che la band di Dave Grohl non ha quasi mai smesso di essere attiva e di sostenere la scena che l’ha resa una celebrità globale. Una parte dei proventi dello spettacolo in streaming, infatti, sono stati devoluti a Sweet Relief Musicians Fund, organizzazione fondata nel 1993 che fornisce assistenza finanziaria a tutti i musicisti e ai lavoratori dell'industria musicale che stanno lottando per sbarcare il lunario mentre affrontano malattie, disabilità o problemi legati all'età. Si ricorda, infine, che i Foo Fighters si esibiranno in Italia il 12 giugno 2021 agli I-Days a Milano (per info clicca qui).

Le immagini utilizzate sono esclusivamente “for promo use only”, selezionate per noi da Rockol tra quelle messe a disposizione dei media da label e uffici stampa per utilizzo a corredo di articoli e notizie e/o immagini con licenza CC, come segnalato nei singoli casi.