ARO, la figlia schiva di Ozzy Osbourne

Timide figlie d’arte crescono. 

Nata nel 1983 dall'unione tra Ozzy Osbourne e Sharon Arden, Aimée Rachel Osbourne si può considerare come la figlia più schiva e riservata del frontman dei Black Sabbath . A differenza dei suoi fratelli Jack e Kelly, infatti, la figlia maggiore del 71enne artista britannico si è sempre rifiutata di apparire nel celebre reality show trasmesso su MTV "The Osbournes”. Tuttavia, Aimée non ha mai cercato di tenersi alla larga dal mondo della musica, anzi…

A distanza di quattro anni dall’uscita delle canzoni "Raining Gold", "I Can Change" e "Cocaine Style”, lo scorso luglio Aimée Osbourne ha pubblicato una nuova canzone a nome ARO (acronimo del suo nome), moniker già utilizzato per i precedenti brani. Il pezzo, dal titolo “Shared Something With the Night”, ha visto la figlia di Ozzy emergere finalmente dall’ombra e ha anticipato la pubblicazione del suo album di debutto, “Vacare Adamaré”, arrivato sui mercati il 30 ottobre.

Cresciuta ascoltando Talking Heads, Kate Bush, Peter Gabriel, Massive Attack, Portishead e Tricky, ARO li ha in qualche modo metabolizzati e poi riflessi nell’ambiente sonoro creato all’interno di “Vacare Adamaré”, un disco radicato nell’elettronica che riesce a mescolare influenze industrial, abbinando synth a elementi ritmici rock.

In “Vacare Adamaré” Aimée Osbourne mostra diversi pregi, tra i quali una certa qualità “cinematografica” che si ritrova nelle canzoni, costruite con un linguaggio sottile ed elegante ma allo stesso tempo descrittivo, che consente all’ascoltatore di viaggiare con la mente e lasciarsi coinvolgere e guidare dalla musica di ARO. 

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