L’album di esordio di Moci, un talento in ascesa

Moci è praticamente il testimonial più fulgido della nuova scena ‘post-indie’ romana e, dopo avere fatto rumore a livello undergound, ora è finalmente arrivato il suo album d’esordio.

Marco Colagrande - vero nome del cantautore, classe 1997 – aveva cominciato a far parlare di sé l'anno scorso, esibendosi sui palchi dei club dei quartieri di San Lorenzo e del Pigneto; il primo concerto "vero" (ospitato nella primavera del 2019 dall'Auditorium Parco della Musica di Roma) lo aveva poi portato a firmare per la giovane etichetta indipendente Sbaglio Dischi e a pubblicare i primi singoli ie a collaborare con Giancane (ex chitarrista del Muro del Canto, punto di riferimento nella Capitale). 

"Moci perché mamma mi chiama così da sempre. Scrivo canzoni, mi lamento perché l'autobus non passa e so fare la sciabola dei pirati con i palloncini", raccontava di sé stesso nella descrizione che accompagnava l'Ep "Scusa", interamente autoprodotto e pubblicato su Soundcloud mentre il suo nome cominciava a circolare tra i seguaci della nuova scena romana. Della quale da queste parti lo avevamo definito la "next big thing", prevedendo per Moci - ascoltando le sue canzoni e conoscendo il suo mondo - un futuro roseo. Ora - si ritrova ad affrontare la prova più attesa: il disco d'esordio. Prova superata brillantemente.

"Morbido", questo il titolo dell'album, uscito il 27 ottobre per Sbaglio Dischi e Carosello Records (la stessa etichetta che ha lanciato e fatto diventare protagonisti Levante, Coez, i Thegiornalisti e Diodato), è stato anticipato dai singoli "Pensieri bellissimi", "Primo piano" e "Telegiornale" ed è il diario personale di Moci, che ripercorre idealmente tutto quello che è accaduto tra la primavera del 2017 - quando ha iniziato davvero a credere in una carriera da cantautore - a oggi. Ogni pezzo è un capitolo degli eventi che hanno portato Moci ad incidere le dieci canzoni che compongono l'album, tra delusioni, lavori sbagliati e misantropia. Questa la copertina:

Da "Coralli" (c'è l'eco di Mac DeMarco, il cantautore canadese paladino della scena indipendente e alternativa internazionale, amatissimo dalle stelline del bedroom pop, il "pop da cameretta" tutto chitarrine e loop, e dunque anche da Moci) a "In mutande", "Morbido" è un album che parla di quanto sia complesso crescere, staccarsi da quel senso di spensieratezza adolescenziale per andare incontro alle aspettative disilluse dell'età adulta.

Tracklist:

Pensieri bellissimmi

Telegiornale

Coralli

Primo piano

Mica male

Niagara

Morbid

Morbido

Freddo

In mutande

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