“2020 Speedball” – Timoria

In quel lontano 1995 erano dei circa-trentenni al loro quinto album in studio Omar Pedrini, Francesco Renga, Carlo Alberto “Illorca” Pellegrini, Enrico Ghedi e Diego Galeri, e quell’anno la loro creatività si fuse con il disagio della loro generazione dando alle stampe “2020 Speedball”, di cui ricorre il venticinquennale celebrato con una imperdibile ripubblicazione.

Dopo il grande successo di “Viaggio Senza Vento”, i Timoria optarono semplicemente per incanalare la loro musica verso la visione di quello che sarebbe potuto diventare - secondo l’autore-chitarrista della band - il mondo che attendeva suo figlio appena nato quando avesse raggiunto la sua età di allora. Come in uno “Speedball” – la mistura potente tra eroina e cocaina che aveva stroncato il giovane talento dell’attore River Phoenix, ispiratore del titolo – lo sguardo di Pedrini verso il futuro partorì un’immagine abbastanza distopica, in un contrasto perenne dove speranze e timori si alternavano. Una precognizione del mondo virtuale e frenetico che era alle porte dentro un commento sonoro che stava aprendosi dalle influenze del grunge imperante anche ad accenti diversi come hip hop e funk, comunque sempre all’interno di un suono potente dominato dalle chitarre.

“Voglio restare qui, chiuso nella mia stanza”, era il sommesso grido di dolore, ribellione e alienazione con cui l’album cominciava: sarebbe stato impossibile cogliere, nel 1995, quanto l’opera (quasi un concept) del quintetto di Brescia sarebbe stata capace di vedere il futuro, ma il suo riascolto traduce a tratti la fantascienza di allora nella realtà di ora. Lasciandosi contaminare dalle onde che Pedrini coglieva e indirizzava verso Renga e compagni, i Timoria si sono rivelati dei veri anticipatori, capaci di catturare e rappresentare le inquietudini di un’intera generazione, la loro, e consegnare agli annali del rock italiano un album che col tempo non avrebbe fatto che vedere aumentare il proprio valore.

TRACKLIST

01. Intro (00:46)

02. 2020 (03:04)

03. Brain Machine (01:24)

04. Senza Far Rumore (04:57)

05. Speed Ball (03:36)

06. Dancin' Queen (04:22)

07. Sudamerica (02:41)

08. Week-End (02:05)

09. Duna Connection (00:38)

10. Europa 3 (05:47)

11. Mi Manca L'Aria (03:39)

12. Via Padana Superiore (02:41)

13. No Money, No Love (01:54)

14. Guru (04:30)

15. Boccadora (04:18)

16. Fare I Duri Costa Caro! (01:09)

17. Fino In Fondo (06:01)

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